Dalla Francia annuncia suicidio su Facebook: salvata da un amico e dalla polizia di Teramo

Dopo aver visto la foto delle pastiglie spezzate, il giovane ha chiamato il 113 e gli operatori a 1.500 chilometri di distanza hanno rintracciato un'amica e dato l'allarme all'Interpol
TERAMO. La sensibilità di un'amico e la professionalità dell'Ufficio prevenzione generale e Soccorso pubblico della Questura di Teramo salvano una ragazza che ha tentato il suicidio a 1.500 chilometri di distanza. Nottata movimentata per gli operatori dell’Upgsp di Teramo quando un giovane teramano ha chiamato il 113 e ha riferito, allarmato, che una sua conoscente italiana, residente in Francia, aveva pubblicato su Facebook delle foto in cui comparivano delle pastiglie spezzate e delle scritte sul muro della camera da letto che preannunciavano il suicidio. La cosa ha subito destato preoccupazione nel giovane in quanto, già in passato, la sua aveva tentato il suicidio. All’agente in servizio al 113 il giovane non è stato in grado di specificare né il luogo dove la ragazza si trovava, né un numero di telefono. E’ stato così che i poliziotti della Volante, con professionalità e tempestività, sono riusciti a guidarlo in una ricerca, tra le pagine Facebook della ragazza, per trovare qualche indizio utile a poterla rintracciare. Gli agenti, nel frattempo, hanno allertato l’Interpol. L’attività degli operatori dell’Upgsp si è rivelata vincente: i poliziotti sono riusciti a contattare una giovane italiana, anch’ella residente in Francia, “amica” di Facebook a cui hanno richiesto se fosse stata a conoscenza del numero telefonico della ragazza che minacciava il grave gesto. Allertati, grazie all’Interpol, i soccorsi in Francia, la giovane trovata in stato di semi incoscienza, è stata portata in ospedale per le cure del caso e in tempo sottratta alla morte.

