«Dammi i soldi o ti sfascio il bar» Arrestato per tentata estorsione

16 Ottobre 2020

Un 48enne giuliese fa danni nel locale e dice al commerciante: «Se denunci uccido te e la tua famiglia» Il negoziante del Lido riesce a scappare dal locale e a dare l’allarme a una pattuglia dei carabinieri

GIULIANOVA. Al barista che gli aveva appena servito una birra ha urlato: «Dammi i soldi o sfascio tutto il locale». Ma non basta. Al rifiuto ha rotto bottiglie, ha preso l’uomo per un braccio torcendoglielo e gli ha urlato di pagare senza denunciare altrimenti avrebbe ucciso i suoi familiari. Il commerciante ha trovato il coraggio di reagire, è scappato fuori e ha chiamato i carabinieri che sono subito intervenuti. È finita in carcere con l’accusa di tentata estorsione la serata brava di un 48enne di Giulianova, già conosciuto alle forze dell’ordine e di cui non sono state fornite le generalità. Nelle prossime ore ci sarà l’udienza di convalida.
I fatti sono avvenuti nella serata di mercoledì in un locale del Lido. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri della compagnia di Giulianova, agli ordini del tenente colonnello Vincenzo Marzo, l’uomo è entrato nel locale chiedendo da bere al barista. Dopo essere stato servito, si è avvicinato alla cassa e ha chiesto al barista di dargli del denaro se non voleva che gli mettesse a soqquadro il locale. Al rifiuto del commerciante, l’uomo avrebbe iniziato a rovesciare alcuni vasi di fiori presenti nel bar e le bottiglie sul bancone, mandando tutto in frantumi. Poi avrebbe afferrato il barista per un braccio torcendoglielo dietro la schiena e dicendogli di dargli immediatamente del denaro, e di non denunciare assolutamente l’accaduto perché, altrimenti, avrebbe ucciso lui e fatto del male anche ai suoi familiari. L’uomo è riuscito a fuggire all’esterno del locale e a chiedere aiuto. Immediatamente è intervenuta una pattuglia dei carabinieri del nucleo operativo radiomobile che era nelle vicinanze. In tempo per il fermare il 48enne che, nel frattempo, stava uscendo dal bar nel tentativo di raggiungere il barista. L’uomo è stato bloccato dai militari e dopo essere stato portato in caserma per gli accertamenti di rito portato in carcere con la pesante accusa di tentata estorsione. Nelle prossime ore comparirà davanti al giudice nell’udienza di convalida che si svolgerà da remoto come previsto con le norme anti Covid.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.