Daspo per 11 ultrà moscianesi, è caccia a quelli della Sant
MOSCIANO. «Un segnale chiaro ad inizio campionato, con provvedimenti pesanti». Così il questore Enrico De Simone annuncia gli 11 Daspo ad altrettanti tifosi del Mosciano, del gruppo di ultrà Mas, che...
MOSCIANO. «Un segnale chiaro ad inizio campionato, con provvedimenti pesanti». Così il questore Enrico De Simone annuncia gli 11 Daspo ad altrettanti tifosi del Mosciano, del gruppo di ultrà Mas, che aggredirono alcuni tifosi della Nuova Santegidiese l'11 settembre. Si tratta di provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive particolarmente severi per la durata: da uno a tre anni e in un caso a 5 anni.
Daspo che non saranno un caso isolato, in quanto a stretto giro con ogni probabilità seguiranno quelli a carico degli ultrà della Santegidiese. «Sicuramente ci sarà il pugno duro anche per chi arriverà dopo», assicura De Simone.
A spiegare le motivazione dei provvedimenti, adottati in 29 settembre dal questore, anche il colonnello Pier Vittorio Romano, comandante provinciale dei carabinieri e il capitano Domenico Calore, a capo della compagnia di Giulianova. Sono infatti i carabinieri che hanno condotto le indagini sugli scontri nel fine partita in cui alcuni ultras del Mosciano avevano organizzato un agguato alle auto dei tifosi santegidiesi.
Difatti, mentre questi si allontanavano dallo stadio, gli ultras si ponevano al centro della via Crispi e brandendo delle bottiglie e cinture hanno bloccato le auto con lanci di sassi. Ne è nato uno scontro con gli avversari al termine del quale si sono dati alla fuga .
Al termine di indagini certosine, grazie soprattutto ai filmati delle telecamere di sicurezza, sono stati identificati e denunciati 11 ultrà (G.P. e A.E. di 18 anni, entrambi incensurati, B.P. di 29 anni, T.M. di 34, M.A. di 38,U.L. di 38, C.A. di 32, N.E. di 34, tutti già sottoposti in precedenza ad analogo provvedimento, M.A. di 35 anni , C.S. di 31,C.S. di 32, tutti e tre pregiudicati). Ora per tutti ci sono Daspo da uno a tre anni, con eccezione di N.E. per cui è di 5 anni, con l'obbligo di presentazione ad un ufficio di polizia.
Provvedimenti importanti anche per dare un segnale di sicurezza e attenzione alle famiglie che di domenica vogliono frequentare lo stadio, ha sottolineato Romano. (a.f.)
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