«Dateci marciapiedi rialzati e piazzole di sosta»

Il condominio “La Panoramica” chiede più sicurezza per l’incrocio di viale Risorgimento
ATRI. Incrocio pericoloso ad Atri, quello fra viale Risorgimento e le provinciali per Silvi e per Pineto. A ricordare la questione è l’amministratore del condominio “La Panoramica” al numero 10 di viale Risorgimento, Bruno Marcone, che scrive al sindaco Piergiorgio Ferretti e ai tecnici del Comune.
«L'annosa questione della sistemazione dell'incrocio più pericoloso di Atri si è tradotta, nonostante le nostre segnalazioni, in un incremento della pericolosità dell'incrocio stesso ad opera dei due sindaci: il sindaco precedente non solo ha fatto niente ma ha fatto demolire l'impianto semaforico esistente; l'attuale con il quale ci sono stati diversi incontri ha dichiarato al Centro il 23 gennaio 2020 “dobbiamo rivedere il progetto", mentre il comandante della polizia municipale nella stessa occasione ha dichiarato:"Noi non sappiamo nulla dei lavori... abbiamo previsto la giusta segnaletica". Ci è sembrato di cogliere negli incontri con i sindaci che il problema non è l' incrocio ma l'uso dell'incrocio che, viene usato (e che sembra debba essere usato), per operazioni di carico e scarico di grossi Tir».
L’amministratore del condominio fa notare che nessuno rispetta la segnaletica orizzontale e verticale e lamenta che la polizia municipale non interviene prontamente, mentre l’impresa che impiega i mezzi pesanti da vent’anni si sarebbe dovuta trasferire, ma non è avvenuto. «Vi chiediamo di rendere sicura la circolazione e l'uso pedonale di viale Risorgimento di fronte alle civili abitazioni con marciapiedi rialzati e con piazzole per la sosta come fatto in altre parti di Atri dove non c'erano interessi che ostavano», conclude Marcone.
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