Debito Franchi, il Comune si oppone al ricorso degli eredi

10 Aprile 2015

GIULIANOVA. La giunta comunale ha deciso ieri di opporsi al ricorso al Tar presentato dagli eredi Franchi per il pagamento immediato ed in unica soluzione del debito che il Comune ha nei loro...

GIULIANOVA. La giunta comunale ha deciso ieri di opporsi al ricorso al Tar presentato dagli eredi Franchi per il pagamento immediato ed in unica soluzione del debito che il Comune ha nei loro confronti per l’esproprio dell’area dove sorge l’omonimo parco. A difendere le ragioni del Comune saranno l’avvocato Michele Del Vecchio dell’avvocatura civica e, a titolo gratuito, il professor Vincenzo Cerulli Irelli. «Gli eredi Franchi», afferma il sindaco Francesco Mastromauro, «rifiutando la nostra offerta formalizzata il 24 marzo scorso di pagare gli oltre 4 milioni di euro a loro spettanti spalmandoli fino al 2020, e ciò per non sforare il pPatto di stabilità, hanno deciso di rivolgersi al Tar con un ricorso per ottemperanza, la cui funzione è quella di dare esecuzione ad una sentenza nel processo amministrativo qualora la pubblica amministrazione non abbia adempiuto spontaneamente. Noi riteniamo, sulla scorta di orientamenti giurisprudenziali anche recenti, di essere nel giusto. Pagare si ma non al punto tale da azzoppare il bene collettivo. Soprattutto quando si tratta di un debito, ed è il nostro caso, che risale addirittura al 1978.