Decisiva per i conti del Comune la quinta asta per le “baracche”

È prevista martedì. Frattari: «Se andrà di nuovo deserta potremmo dichiarare il predissesto» L’ente punta anche a vendere un appartamento da 250mila euro nel palazzo ex Monti
ROSETO. Vendere il terreno a sud del lungomare e l’appartamento nei locali ex Monti per ripianare il buco di bilancio di due milioni e 712mila euro. È questo l’obiettivo dell’attuale maggioranza che spera di vendere nella quinta asta pubblica, la seconda con l’offerta rimodulata, prevista per martedì 27 febbraio alle 12, il terreno sul lungomare sud (detto delle “baracche”) con la base d’asta di due milioni 85mila euro e in un secondo momento, dopo che lo acquisirà con un atto notarile, anche l’appartamento di circa 100 metri quadrati nei locali della zona ex Monti, del valore di 250mila euro.
«Questa volta speriamo che l’asta non vada deserta», dice l’assessore al bilancio Antonio Frattari, «è un terreno appetibile, fronte mare, con destinazione turistico residenziale, di 4.630 metri quadrati di cui 4.200 edificabili. È fondamentale per noi perché, se l’asta continuerà ad andare deserta, bisognerà scegliere fra dichiarare il predissesto o spalmare l’importo sul 2018 e 2019 con enormi sacrifici per tutti i cittadini». La zona dove è presente il terreno è fronte mare ma, in realtà, in quel punto la spiaggia non c’è. «Certo, non è centrale come zona», dice Frattari, «ma il terreno è lì e, dal mio punto di vista, è comunque conveniente». Lo scorso anno il Comune tentò di vendere quel terreno, detto “delle baracche”, con una prima proposta (3.730 metri quadri edificabili con base d’asta di un milione e 950mila euro) ma non ci riuscì. Nella prima asta la busta dell’offerta (della Cantagalli immobiliare di Teramo) arrivò in ritardo e, di conseguenza, non fu nemmeno aperta. Nella seconda invece l’offerta, sempre della Cantagalli immobiliare, fu recapitata nei tempi ma mancava di documentazione necessaria, e la terza e ultima asta andò deserta, così come l’ultima (con l’offerta rimodulata) del 28 gennaio 2018.
Per quanto riguarda invece l’appartamento nei locali della e Monti, bisognerà attendere l’atto notarile affinché il Comune lo acquisisca definitivamente. «Nel bilancio 2018 è stata prevista la somma per l’atto notarile», spiega Frattari, «e poi potremo pensare anche alla vendita dell’appartamento, in una zona molto appetibile, che permetterebbe all’ente di incamerare ulteriori 250mila euro circa».
In quello stesso palazzo, oltre all’appartamento, ci sono anche 800 metri quadrati di locali commerciali che il Comune potrebbe affittare oppure decidere se destinarli ad altro. Discorso diverso invece per il parcheggio sotterraneo vicino al palazzo, in piazza Primo maggio, già di proprietà comunale. «È difficile vendere i posti di quel parcheggio», ammette Frattari, «ce ne sono 75 e anche di diverse dimensioni. Non credo che riproveremo a venderlo».
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