Dehors, Comune a caccia di 191 attività morose

8 Novembre 2018

TERAMO. Scatta la riscossione forza delle quote non pagate per l’occupazione di suolo pubblico. Ammontano a 191 i mancati versamenti, per un totale di poco superiore ai 93mila euro, accertati all’uffi...

TERAMO. Scatta la riscossione forza delle quote non pagate per l’occupazione di suolo pubblico. Ammontano a 191 i mancati versamenti, per un totale di poco superiore ai 93mila euro, accertati all’ufficio tributi del Comune in riferimento all’anno scorso. È quanto emerge da una determina dirigenziale che innesca le operazioni di recupero dei canoni inevasi. Questi fanno riferimento alle occupazioni di “carattere permanente” che interessano soprattutto dehors e tavoli all’aperto di esercizi pubblici. Nel provvedimento viene specificato che, ai proprietari delle attività non in regola, è stata già notifica l’ingiunzione di pagamento. In base alla normativa attuale, richiamata dalla determina dirigenziale, il versamento della quota entro un mese dalla comunicazione comporta solo l’aggiunta delle spese d’invio dell’avviso. Superato questo termine, l’onere a carico del contribuente è aggravato di interessi per il periodo di morosità e delle relative sanzioni. Nel caso dei solleciti in questione si tratta di pagamenti riferiti a quote dovute nel 2017 e dunque gravati dei costi aggiuntivi previsti per il superamento della scadenza. La regolamentazione dei dehors è all’esame dell’assessore alle attività produttive Antonio Filiponi. Da chiarire c’è, in particolare, la questione relativa ai controlli incostanti da parte della polizia municipale, che a causa della ristrettezza dell’organico non può garantire un’attività assidua. (g.d.m.)
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