Demolizione ex Sadam vertice in municipio

GIULIANOVA. Convocata per martedì prossimo, dall’assessore all’urbanistica Fabio Ruffini e dal sindaco Francesco Mastromauro, una riunione con i capigruppo della maggioranza, il presidente della...
GIULIANOVA. Convocata per martedì prossimo, dall’assessore all’urbanistica Fabio Ruffini e dal sindaco Francesco Mastromauro, una riunione con i capigruppo della maggioranza, il presidente della commissione urbanistica Gabriele Filipponi e il dirigente Corinto Pirocchi per esaminare la proposta di variante presentata dalla società Mare Blu spa titolare dell’area dell’ex Sadam di via Trieste. La proprietà avrebbe intenzione a stretto giro di proseguire l’attività edilizia su quel sito, ma avanza la proposta di poter apportare dei cambiamenti rispetto alla convenzione a suo tempo stipulata. La Mare Blu chiederebbe di poter abbattere il vecchio stabilimento industriale che, secondo una perizia tecnica, non sarebbe utilizzabile come previsto dagli accordi, che prevedono invece il suo recupero. Al suo posto la società propone di realizzare un nuovo edificio che potrebbe ospitare una teatro da 400 posti, con 24 giornate riservate gratuitamente al Comune, e locali commerciali. In tal modo Giulianova tornerebbe ad avere a disposizione un teatro dopo la chiusura di qualche anno fa del cineteatro Ariston. Le altre proposte della Mare Blu riguardano l’eliminazione del fabbricato situato sulla piazza principale a confine con via Trieste, opere di canalizzazione in via Sardegna e via Trieste, oltre alla realizzazione di un collettore per acque bianche e nere. Nella proposta di variante la proprietà ha ribadito la volontà di voler rinunciare ai volumi previsti con l’edificazione del grattacielo di 50 metri d’altezza destinato ad uso ricettivo. Come si ricorderà, quando il consiglio comunale esaminò il progetto, si levarono dall’opposizione molte proteste proprio per quel grattacielo che avrebbe compromesso irrimediabilmente la visuale verso ovest.
Alfonso Aloisi
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