Deposta una corona d’alloro per le vittime delle foibe

11 Febbraio 2019

TERAMO. Ieri mattina, in occasione della Giornata del Ricordo, il sindaco Gianguido D'Alberto, alla presenza delle massime autorità civili e militari del territorio, ha deposto una corona d’alloro...

TERAMO. Ieri mattina, in occasione della Giornata del Ricordo, il sindaco Gianguido D'Alberto, alla presenza delle massime autorità civili e militari del territorio, ha deposto una corona d’alloro presso il monumento ai Caduti di tutte le guerre in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo istriano-fiumano-dalmata. Nel corso del suo intervento D’Alberto ha posto l’accento sulla necessità, da parte di una «democrazia sana e compatta», di saper leggere la propria storia «facendo tesoro del passato per proiettare le sue lezioni nel presente e farne esempio per il futuro», ribadendo come sia importante «combattere i nazionalismi che isolano gli stati e portano alle pulizie etniche». Il sindaco ha poi richiamato il valore e il ruolo dell’unione Europea come casa comune dei popoli, e i valori espressi nella Costituzione a tutela delle minoranze etniche. «Non bisogna mai fermarsi ai numeri», ha detto D’Alberto, «perché dietro i numeri ci sono le persone, c’è ogni singolo uomo, ogni particolare storia». Dopo l’intervento del sindaco la cerimonia è proseguita con quelli di Valeria Misticoni, responsabile regionale del “Comitato 10 febbraio” del consigliere comunale Franco Fracassa e dell’assessore Luigi Ponziani, che ha ricordato la tragedia delle Foibe sotto l’aspetto storiografico.