Detenuto morto Disposti gli esami tossicologici
L’ultima parola arriverà dagli esami tossicologici disposti per accertare l’uso di eventuali sostanze stupefacenti, ma al termine dell’accertamento (eseguito dall’anatomopatologo Gina Quaglione su...
L’ultima parola arriverà dagli esami tossicologici disposti per accertare l’uso di eventuali sostanze stupefacenti, ma al termine dell’accertamento (eseguito dall’anatomopatologo Gina Quaglione su delega del pm Greta Aloisi) è apparso evidente come il 45enne Pasquale Ciaffoni, detenuto ai domiciliari trovato morto nella sua casa di Campli, sia deceduto per un insieme di cause. A cominciare da quella che è stata definita una infezione diffusa molto probabilmente conseguenza di malattie respiratorie. Un fisico debilitato anche dalle condizioni di vita. L’uomo, infatti, viveva in una casa senza corrente elettrica, e quindi senza riscaldamento. Era gli arresti domiciliari ormai da qualc he mese per scontare un cumulo di pena e nelle ultime settimane era più volte evaso e per questo denunciato. Sabato sera il suo corpo è stato trovato dai carabinieri nel corso del normale giro di controllo ai detenuti domiciliari. I soccorsi sono scattati subito, ma per lui non c’è stato nulla da fare.
Nel frattempo a Campli, il paese in cui l’uomo era nato e viveva, è scattata la solidarietà dei cittadini. I funerali dell’uomo saranno pagati da alcune associazioni e comitati e dal Comune.
Nel frattempo a Campli, il paese in cui l’uomo era nato e viveva, è scattata la solidarietà dei cittadini. I funerali dell’uomo saranno pagati da alcune associazioni e comitati e dal Comune.

