«Detriti spiaggiati, tutto è lasciato all’improvvisazione»

GIULIANOVA. Grido d’allarme del Sib (Sindacato italiano balneari) sul problema dei detriti e dei rifiuti depositai sulla spiaggia dalle mareggiate. «Dopo l’incontro in Comune», dice Domizio Scilli,...
GIULIANOVA. Grido d’allarme del Sib (Sindacato italiano balneari) sul problema dei detriti e dei rifiuti depositai sulla spiaggia dalle mareggiate. «Dopo l’incontro in Comune», dice Domizio Scilli, presidente provinciale del Sib, «tutto è stato lasciato all’improvvisazione. Dalla foce del Tordino al molo sud si coglie un dato allarmante per la grande quantità di materiale depositatosi sull’arenile. Legno, plastica, vetro ed animali morti. Meno male che i concessionari si sono impegnati in prima persona andando anche oltre le loro competenze». Nelle aree in concessione della zona nord il lavoro dei privati è risultato meno faticoso grazie alla presenza inferiore di detriti spiaggiati. Nella zona dei campeggi si notano enormi ammassi di materiale che, se non smaltito, potrebbe riempirsi di sabbia con conseguente aumento dei costi per lo smaltimento in discarica. Per Scilli le spiagge libere non pulite dal Comune potrebbero essere un problema in caso di prossima mareggiata. Alcuni concessionari, come il titolare del Lido Portofino, hanno utilizzato grossi sacchi per la raccolta dei detriti spiaggiati evitando così l’insabbiamento.(al.al.)

