Detriti sulla spiaggia, il Sib: deve occuparsene il Comune

27 Gennaio 2017

GIULIANOVA. Sulla massa di detriti accumulatasi sull’arenile il Sindacato italiano balneari non è d’accordo con l’amministrazione comunale. Il presidente provinciale Domizio Luigi Scilli sottolinea...

GIULIANOVA. Sulla massa di detriti accumulatasi sull’arenile il Sindacato italiano balneari non è d’accordo con l’amministrazione comunale. Il presidente provinciale Domizio Luigi Scilli sottolinea che l’ente «è ben lontano dalla soluzione del problema creatosi con le mareggiate e con l’apporto fuori misura di acqua da parte dei due fiumi a nord ed a sud di Giulianova».

Il sindacato, sceso in campo per difendere gli iscritti, dice: «Si sostiene ancora, come accaduto in passato, che la pulizia del “lido” sarebbe in capo ai concessionari. In pratica viene fatta passare per buona la notizia secondo cui la zona interessata dai detriti dovrebbe essere curata dai titolari di stabilimenti che, dopo la vagliatura del materiale spiaggiato, avrebbero il compito di creare degli accumuli sulle proprie concessioni». Scilli fa presente che le normative nazionali richiamate dalla Regione con circolare numero 1/2016, prevedono a carico del Comune proprio per la gestione dei rifiuti, le operazioni di prelievo, raggruppamento, cernita e deposito preliminare di sostanze naturali derivanti da eventi atmosferici, incluse le mareggiate, anche frammisti ad altri materiali. La legge regionale richiama che i materiali potrebbero essere inclusi elementi nocivi da trattare con le dovute cautele. La normativa regionale è stata mutuata dalla legge 116 dell’11 agosto 2014 che definisce il rifiuto urbano con identificazione delle relative operazioni. (al. al.)