Di Furia : «Se arriva la neve i Prati non possono riaprire»
PIETRACAMELA. «Se domani nevica, la stazione dei Prati ha le carte in regola per aprire?» A porre la domanda è il capogruppo di minoranza al Comune di Pietracamela Paolo Di Furia. La neve non è...
PIETRACAMELA. «Se domani nevica, la stazione dei Prati ha le carte in regola per aprire?» A porre la domanda è il capogruppo di minoranza al Comune di Pietracamela Paolo Di Furia. La neve non è arrivata, ma continuano a fioccare le lamentele e le polemiche sulla situazione impianti sciistici. A partire da alcuni operatori che hanno protestato sul fatto che alcuni impianti sarebbero senza collaudi, della mancanza delle pompe dei cannoni per l’innevamento artificiale e del non posizionamento degli esploditori antivalanga, gli obelix. Con la successiva replica del gestore Marco Finori che ha assicurato che è tutto pronto per la riapertura ed entro gennaio verranno posizionati gli obelix. «A Finori», scrive Di Furia, «è stata data una proroga della gestione senza una motivazione reale, pur uscendo da una gestione invernale pessima e con probabilmente gli importi del canone invariati con la concessione di un maggior numero di impianti. La Gran Sasso Teramano continua a essere gestita in maniera pessima, concedendo la proroga a importi risibili rispetto alle pretese degli anni precedenti e non si è assolutamente adoperata in tempo per la risoluzione del problema di innevamento artificiale, facendo rimuovere le pompe nell’aprile scorso per salvaguardare la responsabilità oggettiva di alcuni soggetti». Di Furia si rivolge al presidente della Provincia Diego Di Bonaventura che «si è preoccupato di interferire negli uffici preposti per la captazione delle acque dei cannoni solo a inizi dicembre quando non c’erano neppure i collaudi propedeutici all’apertura”. E al sindaco di Pietracamela Michele Petraccia che “ continua ad annaspare facendo finta di non aver inteso che la sua gestione è ed è stata a tutti gli effetti fallimentare». (a.d.fel.)
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