Di Girolamo: il partito mi ha lasciato solo

ROSETO. Alleanze per vincere le prossime elezioni e ripartire dai territori, e dagli incontri con i cittadini, per innovare il Partito Democratico. Sono stati questi i temi principali dell’incontro...
ROSETO. Alleanze per vincere le prossime elezioni e ripartire dai territori, e dagli incontri con i cittadini, per innovare il Partito Democratico. Sono stati questi i temi principali dell’incontro di sabato sera, al palazzo del Mare di Roseto, dal titolo “Insieme, innovare il Partito Democratico e ripartire dai territori”, organizzato dal segretario del Pd cittadino, Simone Aloisi, insieme a Pietro Di Stefano, commissario del Pd della provincia di Teramo.
Oltre a Di Stefano e Aloisi, erano presenti il sindaco di Roseto, Sabatino Di Girolamo, il segretario regionale del Pd, Michele Fina, i consiglieri regionali Dino Pepe e Sandro Mariani, e gli onorevoli del Pd, Stefania Pezzopane e Luciano D’Alfonso. Assente invece Nicola Oddati, della segreteria nazionale del Pd, per impegni istituzionali.
«In un momento nel quale ci sono scissioni», ha detto Aloisi, «ritrovarsi insieme e individuare una nuova strada è la cosa migliore». Di Girolamo ha sollecitato consiglieri e onorevoli a una maggiore presenza, sul territorio, del partito. «Noi amministratori ci sentiamo le spalle scoperte», ha precisato il sindaco, «da tre anni e mezzo, da sindaco, vivo una difficoltà perché il partito è diventato latitante». Sia Di Stefano sia Fina hanno accolto l’appello del primo cittadino rosetano, promettendo una nuova fase del partito democratico. Tutti i presenti hanno ribadito come la nascita del nuovo partito “Italia Viva”, che a Roseto ha visto l’entrata dell’ex onorevole Tommaso Ginoble e del consigliere di maggioranza Marco Angelini, fino ad ora sia una cosa positiva in vista delle prossime tornate elettorali. Aspetto ribadito anche da D’Alfonso che, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza delle alleanze, anche con i 5 stelle, fino a poco tempo fa acerrimi nemici. (l.v.)

