Di Girolamo: «Non fateci sentire soli»

24 Giugno 2016

Roseto, appello alla città del nuovo sindaco che si insedia davanti a tanta gente. L’abbraccio commosso di Pavone

ROSETO. Si è insediato ufficialmente alle 16,43 di ieri il nuovo consiglio comunale di Roseto. «Da oggi inizia il nostro servizio per la città», è stata la prima frase che Sabatino Di Girolamo, visibilmente commosso, ha pronunciato da primo cittadino di Roseto, aggiungendo: «Non fateci sentire soli». Quasi un appello che la città ha mostrato di aver già raccolto vista la massiccia presenza di pubblico nell’aula consiliare nonostante il gran caldo. Un altro segnale positivo è rappresentato dalla partecipazione di persone schierate in altre liste, anch’esse in prima fila ad applaudire il nuovo consiglio comunale.

Molto apprezzata anche la correttezza del sindaco uscente Enio Pavone, il quale ha abbracciato il suo successore con evidente sincerità, a conferma della stima nei suoi confronti peraltro espressa in altre occasioni. Pavone ha poi accompagnato Di Girolamo nel suo nuovo ufficio, che lui ha occupato negli ultimi cinque anni, provvedendo personalmente al passaggio delle consegne. Una netta inversione di tendenza rispetto al precedente cambio al vertice del palazzo di città, nel 2011, quando il subentrante Pavone non trovò nessuno dell’amministrazione uscente ad accoglierlo, tantomeno l’allora sindaco uscente Franco Di Bonaventura, tanto da essere costretto a cercare le chiavi del suo ufficio per potersi insediare.

Il nuovo corso della politica rosetana comincia con un consiglio comunale monocolore visto che tutti e dieci i consiglieri che andranno a comporre la nuova maggioranza provengono dall’area del Pd. Si tratta di: Teresa Ginoble, Antonio Frattari, Simone Tacchetti, Nicola Petrini, Massimo Felicioni, Salvatore Celestino, Saverio Marini, Adriano De Luca, Marco Angelini. A questi vanno aggiunti i tre eletti nella coalizione civica di centrosinistra #amoroseto - che sono Rosaria Ciancaione, Mario Nugnes e Angelo Marcone - i quali tecnicamente risultano nelle file dell’opposizione, ma visto che nel ballottaggio la formazione di cui facevano parte si è schierata apertamente con Di Girolamo, si possono di fatto considerare parte integrante della maggioranza. Questo significa che per i prossimi cinque anni Roseto potrebbe contare su una coalizione di governo molto compatta. Almeno sulla carta. Un trio di ex pezzi da novanta siederà sui banchi della minoranza in rappresentanza del centrodestra rosetano. Si tratta del sindaco uscente Enio Pavone oltre a Nicola Di Marco e Alessandro Recchiuti, rispettivamente presidente del consiglio comunale e assessore alle politiche sociali nella precedente maggioranza. Questo lo scenario in base ai risultati delle urne, ma non è detto che qualcuno dei nuovi consiglieri possa decidere di rinunciare al ruolo di opposizione scegliendo di dimettersi lasciando così spazio ai primi dei non eletti.

Federico Centola

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