Di Girolamo: «Stiamo sistemando i conti»

21 Settembre 2017

Il sindaco di Roseto fa il bilancio del primo anno di attività. Tra le priorità la sistemazione di Villa Clemente

ROSETO. Il Comune sta mettendo a posto i conti e «tanti progetti sono in itinere, ma l’amministrazione è una macchina lenta e bisogna saper aspettare». Invita ad attendere il sindaco Sabatino Di Girolamo in merito ai vari progetti che dovrebbero migliorare il volto di Roseto. A poco più di un anno dal suo insediamento il primo cittadino traccia un bilancio pensando però alle molte cose ancora da fare. A Roseto, dopo la chiusura dell’Odeon, non c’è più un cinema né uno spazio culturale, gravissimo per un città di 26 mila abitanti, la seconda della provincia di Teramo. «Nei prossimi giorni tornerò a Roma», dice Di Girolamo, «per parlare con i dirigenti dell’Invimit, la società del ministero dell’Economia interessata al restauro di Villa Clemente. È una delle nostre priorità per l’immediato futuro. Roseto deve avere uno spazio culturale, è vitale». Il tema viabilità, connesso alla sicurezza stradale e alla manutenzione del territorio, è il primo biglietto da visita di qualsiasi città ed è stato lo slogan principale nella campagna elettorale con “Roseto curata, pulita e sicura”. Tra gli interventi a breve periodo il sindaco annuncia il rifacimento del manto stradale della statale 16 e il project financing per la pubblica illuminazione, vista i problemi soprattutto in alcune zone del territorio. «Abbiamo da gestire oltre 20 ettari di verde pubblico», sottolinea il sindaco, «attraverso un nuovo modo di agire dei nostri dipendenti, la collaborazione con i privati (tramite l’affido condiviso) e attraverso il ricorso limitato agli appalti privati, abbiamo inaugurato una nuova gestione del territorio e di tutte le ampie risorse di verde pubblico che questa città possiede. Certo, c’è ancora molto da fare ma siamo sulla buona strada. È in programma anche il rifacimento del manto stradale della statale 16 e l’approvazione del project financing per l’illuminazione pubblica». Sulla sicurezza Di Girolamo intende ricorrere a un sistema di videosorveglianza nei punti nevralgici della città, ma ciò che sta più a cuore a sindaco e amministrazione è mettere a posto i conti del Comune e, a detta dell’assessore al bilancio Antonio Frattari, qualche risultato è stato raggiunto. «Con le riscossioni», dice Frattari, «abbiamo abbassato l’anticipazione di tesoreria da 5 milioni a 1 milione e mezzo. Contiamo molto anche sulla vendita del terreno delle “baracche” per risanare ulteriormente i debiti contratti». Un buon risultato secondo il sindaco, che si dice soddisfatto del lavoro fin qui svolto. «Abbiamo capito come fare per arrivare a un bilancio sano e corretto», afferma Di Girolamo, «questo anche grazie alle nuove figure dirigenziali da noi immesse e a una struttura che mi supporta». Altro tema importante è l’urbanistica. «C’è un dialogo costante con l’opposizione su questo tema», precisa il sindaco, «fondamentale l’approvazione del cambio di destinazione d’uso (da immobili a uso commerciale a quello abitativo) e il piano particolareggiato in via di definizione. Si dovrà invece aspettare per il piano regolatore. Lavoriamo alacremente anche per definire con la Asl un nuovo distretto sanitario di base e stiamo mettendo in cantiere un concorso per l’assunzione di vigili urbani, al momento in numero troppo esiguo».
Luca Venanzi
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