Di Girolamo vince in centro Pavone forte nelle frazioni

10 Giugno 2016

Conferme e qualche sorpresa nell’analisi dei risultati nelle 24 sezioni Ciancaione prima a Cologna Paese, Santa Petronilla è con il sindaco uscente

ROSETO. Sorprese e conferme nell’analisi dei risultati elettorali nelle 24 sezioni di Roseto. Le tre della scuola Schiazza di via Veronese (1, 2 e 24) hanno fatto registrare la netta prevalenza di Sabatino Di Girolamo con 658 voti contro i 510 del sindaco uscente Enio Pavone e i 531 di Rosaria Ciancaione. Il candidato del Pd è risultato in testa anche nelle quattro sezioni di Roseto centro – tre della elementare D’Annunzio (3, 4, 5) e una della materna di via Milli (la n°6) – anche se in questo caso il divario è meno accentuato. E qui c’è già la prima riflessione, legata al fatto che Di Girolamo risiede nel centro storico della città, tanto che lui stesso vota proprio in una delle sezioni della D’Annunzio, quindi è molto conosciuto nella zona a differenza degli avversari che invece risiedono nella periferia.

L’equazione non è però stata valida nelle tre sezioni della scuola elementare Celommi (7, 8, 9), sulla carta più vicina a Ciancaione, visto che anche qui Di Girolamo ha chiuso i conti quasi sempre in netto vantaggio (41% nella 7 contro 33,19% di Pavone e 25,80% di Ciancaione; nella 8 40,89% contro 35,72% e 23,39%), tranne nella 9 in cui il divario dei tre contendenti è risultato meno evidente (34,77% Di Girolamo; 30,31% Pavone; 34,92% Ciancaione). Il candidato del Pd l’ha spuntata addirittura anche nella sezione dove vota Ciancaione e la sua famiglia, la n° 10 della scuola media Fedele Romani, facendo registrare 275 voti contro i 260 della padrona di casa e 241 di Pavone. Quest’ultimo ha invece fatto man bassa di voti nella sezione 11 di Santa Petronilla, quartiere dove domina incontrastata da anni la famiglia Di Marco: il compianto Orazio fino all’inizio degli anni ’90 e oggi il figlio Nicola, anche in quest’occasione uno dei candidati più votati in assoluto a Roseto. Le previsioni del sindaco uscente Pavone, relative alle sezioni in cui avrebbe vinto, si sono rivelate esatte nelle tre di Voltarrosto, nonostante la presenza del forte candidato Pd Tonino Frattari, dove ha chiuso con 144 voti in più di Di Girolamo e 177 di Ciancaione. Di Girolamo ha fatto il pieno nell’isolata frazione di Casal Thaulero, nella cui sezione (la 15) ha fatto registrare il 46,18% contro il 37,31% di Pavone e il 16,51% di Ciancaione. A Santa Lucia è stata una lotta sul filo di lana tra Pavone e Di Girolamo, mentre quest’ultimo ha fatto il pieno a Montepagano, borgo dove è nato e cresciuto, grazie anche al supporto di giovani candidati come Simone Aloisi (269 voti) e l’appoggio esterno di Gianfranco Marini, il grande vecchio della politica rosetana che si è schierato apertamente con il Pd dopo aver sostenuto Pavone nelle precedenti amministrative. La sezione di Cologna Paese ha invece registrato la supremazia di Rosaria Ciancaione (40,32% contro 34,27% Pavone e 25,40% Di Girolamo), la quale in questo caso ha avuto il supporto di Ferdinando Perletta, assessore nella giunta Di Bonaventura e residente nella storica frazione rosetana, ma soprattutto ha giocato un ruolo determinante l’onorevole Giulio Sottanelli, anche lui originario della zona. Pavone ha quindi chiuso in testa in due delle tre sezioni di Cologna Spiaggia (la 21 in cui ha registrato il 43,77% e la 22 con il 40,41%), regno dell’ex sindaco Franco Di Bonaventura, mentre nella terza sezione della stessa frazione, cioè la 23, il divario fra i tre contendenti è stato meno evidente.

Federico Centola

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