Di Marco: «Sull’area ex Sadam mai coinvolti i cittadini»

12 Settembre 2021

GIULIANOVA. Carlo Di Marco, docente universitario ed esponente di prima fila in tema di democrazia partecipativa, prende in esame due luoghi importanti del Lido. Innanzitutto pone sul tavolo della...

GIULIANOVA. Carlo Di Marco, docente universitario ed esponente di prima fila in tema di democrazia partecipativa, prende in esame due luoghi importanti del Lido. Innanzitutto pone sul tavolo della discussione l’area ex Sadam di via Trieste dove, dopo l’approvazione della variante, partiranno importanti opere di riqualificazione urbanistica. Di Marco dice: «Tutto bene nelle intenzioni, ma perché il progetto di variante non è stato portato all’attenzione preordinata e informata dei cittadini come in un Comune dotato di un ordinamento giuridico di partecipazione sarebbe obbligatorio?». Secondo Di Marco non dovrebbe essere necessario evidenziare a chi governa la città che la partecipazione popolare dovrebbe regolare certe scelte di spessore.
Il docente ricorda al sindaco Costantini che esiste l’obbligo, in presenza di una adeguata raccolta di firme, indire il Forum proposto. E al riguardo Di Marco afferma che una raccolta di firme per il Forum sulla riqualificazione di piazza Dalla Chiesa è rimasta completamente ignorata, disattendendo le norme che regolano la democrazia partecipativa. Per questo il docente si è di recente dimesso da presidente dell’apposita Consulta. (al. al.)