Di Matteo: «Stop alla tassa di soggiorno»

14 Marzo 2020

TORTORETO. «A Tortoreto è necessario sospendere la tassa di soggiorno per un anno e rinviare le rate delle imposte comunali». Così il capogruppo di opposizione Domenico Di Matteo chiede all’amministra...

TORTORETO. «A Tortoreto è necessario sospendere la tassa di soggiorno per un anno e rinviare le rate delle imposte comunali». Così il capogruppo di opposizione Domenico Di Matteo chiede all’amministrazione comunale un piano per rilanciare il turismo e le altre attività produttive, messe in crisi dall’emergenza coronavirus, così come i bilanci delle famiglie. Spiega il consigliere del gruppo Obiettivo Tortoreto: «Proprio in queste settimane l’amministrazione deve preparare il bilancio di previsione 2020, è l’occasione per mandare un messaggio forte, anche simbolico, ai turisti per invogliarli a venire a Tortoreto dopo che l’emergenza sarà conclusa. Bisogna quindi sospendere la tassa di soggiorno, anche a costo di dover rinunciare a qualcosa tra i capitoli di spesa. Questo a vantaggio degli operatori turistici, che stanno vivendo grosse difficoltà, ma anche dell’indotto e di tutta la comunità. Altre iniziative, economiche e politiche di sprone alla Regione, il municipio le deve prendere anche per le altre attività produttive, tra cui l’agricoltura, che subisce pure gli effetti della siccità».
Per Di Matteo «vista la situazione di caos, è importante anche ridurre il carico fiscale delle famiglie, o almeno rinviare le rate primaverili delle imposte comunali, dalla Tari all'Imu. Non solo: va anche prorogata la scadenza, fissata al 15 aprile, del bando per trovare privati interessati a gestire la farmacia comunale del centro storico. Non eravamo e non siamo d’accordo a esternalizzarla, ma se l’amministrazione intende comunque andare avanti, almeno si impegni a consentire la massima partecipazione al bando e a evitare che il cambio di gestione di un servizio fondamentale avvenga in un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo». (l.t.)