Di Matteo: «Sui dehors serve un nuovo regolamento»

TORTORETO. «E' necessario un nuovo regolamento sui dehors». Questa la posizione dell'ex sindaco di Tortoreto Domenico Di Matteo, che è intervenuto sulla questione che sta infiammando il centro...
TORTORETO. «E' necessario un nuovo regolamento sui dehors». Questa la posizione dell'ex sindaco di Tortoreto Domenico Di Matteo, che è intervenuto sulla questione che sta infiammando il centro storico da settimane, spiegando: «Da una parte bisogna salvaguardare le attività commerciali e con loro il turismo del centro storico e l'occupazione; dall'altra però è necessario che i dehors arricchiscano il borgo, con il rispetto di regole sull'impatto ambientale (dovrebbero ad esempio avere tutti gli stessi colori), sulla viabilità intorno a loro e sulla sicurezza anche degli stessi clienti dei bar e dei ristoranti».
Quindi sulla decisione del commissario Francesco Tarricone, che ha revocato in autotutela il vecchio regolamento che permetteva i dehors, a causa di un nuovo divieto della Soprintendenza: «Avrei aspettato, prima di firmare la revoca. Dovrebbe essere infatti un'amministrazione politica a prendere in mano la situazione e convocare gli esercenti per trovare una soluzione che non penalizzi nessuno. Anche perché in ballo c'è il tema più grande del turismo del centro storico e dell'intera città, di cui i dehors rappresentano solo uno degli aspetti da considerare: il borgo deve infatti diventare più decoroso e sicuro, con aree pedonali più estese, ed essere integrato maggiormente con il Lido, dimenticando vecchi campanilismi tra le parti del territorio tortoretano». Un tema ampio, quello dei dehors e del turismo, quindi, che sicuramente entrerà con forza nei programmi della imminente campagna elettorale, insieme alle scuole, alle infrastrutture e alla sicurezza del territorio. Non a caso, proprio Di Matteo è considerato uno dei possibili candidati sindaco, in un panorama politico che oggi appare più frastagliato che in passato. Ammette: «sto lavorando alla costruzione di un gruppo di centro per le prossime elezioni, non escludo per ora la candidatura diretta né la coalizione con altre realtà. Ma prima viene il programma». (l.t.)
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