Di Ovidio accusa: «File di ore per i tamponi»

15 Dicembre 2021

Il sindaco risponde: «Asl in affanno perché non ha fondi, l’emergenza va gestita meglio»

TERAMO. Si è riunito ieri il consiglio comunale per l'ultimo question time del 2021. In aula interrogazioni di stretta attualità quali l'emergenza Covid e le interruzioni di energia elettrica, ma anche temi più complessi come la gara per l'affidamento della concessione del servizio di distribuzione del gas relativo all’ambito territoriale minimo Atem. Quest'ultima interrogazione è stata fatta dal consigliere di Italia Viva Giovanni Luzii che ha ricordato come l'affidamento sia necessario per adeguarsi alle nuove normative e come andrebbe ad avere impatti economici positivi per il Comune e per gli utenti. L'Atem conta 48 comuni, con Teramo capofila. Una condizione che, ha spiegato l'assessore Stefania Di Padova rispondendo a Luzii, genera complessità nelle procedure: «In Italia ad oggi solo tre Comuni hanno portato a compimento l'intero iter: non vuole essere una giustificazione, ma una indicazione sulla complessità. Teramo ha avviato i primi passaggi, compresi gli incontri con i Comuni coinvolti: il percorso è però lungo».
Il Covid è entrato in aula con una interrogazione di Toni Di Ovidio, frutto di una esperienza personale e di numerose segnalazioni: «Ho un figlio con autismo e dopo aver avuto un contatto con un positivo ha dovuto sottoporsi a tampone a Casalena: abbiamo fatto due ore e mezza di fila in auto», ha raccontato, chiedendo al sindaco di farsi portavoce con la Asl di «una situazione inconcepibile, tenuto conto che siamo al secondo anno di emergenza. Occorre un’organizzazione diversa». Gianguido D'Alberto ha sottolineato l'affanno della Asl dovuto dalla scarsità di fondi messi a disposizione dalla Regione: «Porterò il tema al tavolo del comitato ristretto dei sindaci perché è chiaro che l'emergenza va affrontata diversamente: sul fronte dei vaccini con altri centri spoke in provincia, per i tamponi con maggiori risorse per il personale Asl e più assistenza territoriale».
Sempre il sindaco ha risposto all'interrogazione di Osvaldo Di Teodoro sulle ripetute interruzioni di elettricità in città per via dei lavori alla rete Enel: la società ha in cantiere altri sei interventi che farà però dopo le festività, incrementando la comunicazione e provando a gestire meglio gli orari per limitare i disagi. (v.m.)
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