Di Sabatino striglia i Dem: nel partito va rimesso ordine

2 Novembre 2018

TERAMO. Se il centrodestra esulta per il risultato insperato delle provinciali, nel centrosinistra il silenzio è pressoché totale. L’unica reazione è quella del presidente uscente della Provincia,...

TERAMO. Se il centrodestra esulta per il risultato insperato delle provinciali, nel centrosinistra il silenzio è pressoché totale. L’unica reazione è quella del presidente uscente della Provincia, nonché segretario regionale del Pd Renzo Di Sabatino che, nell’analisi complessiva del voto abruzzese, riserva poche ma sferzanti parole nei confronti dei Dem teramani. «È evidente che occorre una riflessione profonda, che c’è bisogno di rimettere ordine all’interno del partito e di ripristinare il rispetto delle regole», afferma, «per cui chi non le condivide può accomodarsi altrove».
Sul fronte opposto, invece, si susseguono le congratulazioni a Diego Di Bonaventura. «La sua vittoria segna l’inizio del riscatto per tutto il centrodestra che, quando è unito e compatto, porta a meravigliose vittorie», afferma Marilena Rossi coordinatrice provinciale di Fratelli d’Italia, «in fase di scelta della candidatura a Presidente ci siamo soffermati oltre che sulla valutazione di tanti profili di altissimo livello, anche sull’importanza di valorizzare politicamente una meravigliosa porzione del nostro territorio, scegliendo fra i suoi Comuni un sindaco che - pur non avendo tessera di partito - avesse nel suo dna la storia del centrodestra e che avesse già dimostrato di essere un ottimo amministratore». La gestione delle emergenze a Notaresco, dal terremoto all’isolamento elettrico dopo la nevicata di gennaio 2017, secondo la dirigente di Fdi sono «tutte prove superate brillantemente grazie alla sua tenacia e profonda conoscenza della macchina amministrativa». Anche per Raimondo Micheli, consigliere e coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, quella ottenuta da Di Bonaventura è la «vittoria della collegialità, di un candidato che ha saputo unire, intercettando il consenso di uomini liberi da condizionamenti di partito o di schieramento anche al di là del centrodestra».
Si dice contento per il successo del sindaco di Notaresco e per aver contribuito a questo risultato con i propri amministratori il senatore Gaetano Quagliariello, coordinatore provinciale di Idea. «A Di Bonaventura i migliori auguri di buon lavoro», evidenzia, «saremo al suo fianco per il bene di una terra che ha un disperato bisogno di ripartire». Pronto a collaborare con il vincitore è anche Carlo Simone, segretario provinciale di Abruzzo Civico. «Per la terza volta consecutiva il nostro gruppo ha spostato gli equilibri a favore del candidato eletto», osserva, «a dimostrazione del fatto che, al di là delle polemiche sterili, le uniche cose che contano sono progetto e risultati. In un giorno che ha segnato la fine del Pd teramano per autodistruzione emerge la voglia di civismo e di credere nelle idee e nelle persone serie». (g.d.m.)
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