Di Stefano: «Sicuri gli asili nido cittadini e ora una legge per incentivare i privati»

L'ex assessore comunale alla protezione civile Rudy Di Stefano rassicura sui controlli e i lavori eseguiti dal Comune in passato sui plessi scolastici ma suggerisce anche una soluzione per...
L'ex assessore comunale alla protezione civile Rudy Di Stefano rassicura sui controlli e i lavori eseguiti dal Comune in passato sui plessi scolastici ma suggerisce anche una soluzione per incoraggiare gli interventi privati di messa in sicurezza degli edifici: concedere aumenti di cubature ed esenzione dalla Bucalossi ai proprietari che effettueranno lavori di consolidamento sismico. Un’idea che Rudy Di Stefano, in forza allo staff del vicepresidente del consiglio regionale Paolo Gatti, sta elaborando con lo stesso Gatti in modo che approdi come proposta di legge in consiglio regionale.
«Per quanto riguarda gli asili teramani, posso garantire sul lavoro di monitoraggio già effettuato visto che a febbraio, quindi in tempi non sospetti, da me e dall’ex assessore Di Giovangiacomo furono incaricati dei tecnici esterni per le verifiche strutturali dei nidi. Quel lavoro», dice Di Stefano, «ora va esteso a tutti gli altri edifici pubblici, ma l'amministrazione deve valutare la possibilità di ottenere incentivi perché è verosimile pensare che i fondi saranno sempre meno. Nel 2009 chiedemmo 15 milioni di euro, siamo riusciti solo ad averne 4. Quella cifra è stata spesa interamente anche se i tempi sono stati lunghi: non per negligenza, ma per scrupolosità degli uffici tecnici. Adesso l'area sismica è più distante e ci sono altre priorità, per cui Teramo deve riuscire a intercettare altri canali. Intanto per incoraggiare un atteggiamento più responsabile da parte dei privati il Comune potrebbe già attivarsi per offrire sgravi. Stiamo elaborando una proposta di legge per dare premi di cubatura con aumenti fino al 25% per quei proprietari che effettueranno lavori di adeguamento sismico degli edifici, esentandoli anche dalla Bucalossi». (mdt)

