Di Teodoro: «Nuovo terminal bus sganciato dalla città»

13 Gennaio 2023

TERAMO. Un progetto senza visione: così il consigliere comunale Osvaldo Di Teodoro (Cittadini in Comune) definisce l'intervento di piazzale San Francesco che la Tua, in qualità di soggetto attuatore,...

TERAMO. Un progetto senza visione: così il consigliere comunale Osvaldo Di Teodoro (Cittadini in Comune) definisce l'intervento di piazzale San Francesco che la Tua, in qualità di soggetto attuatore, sta per realizzare.
Il nuovo terminal bus, secondo il consigliere di minoranza, poteva essere inserito in un più ampio piano di riqualificazione dell'area circostante se l'amministrazione comunale lo avesse voluto. La Tua «non avendo ricevuto input di alcun genere dal Comune, si è limitata ad una ristrutturazione dell’esistente, sia per quanto concerne l’immobile sede del bar, della biglietteria e della sala d’attesa, sia per quanto concerne le vie di ingresso e di uscita dall’autostazione, unitamente agli stalli degli autobus», spiega Di Teodoro rimproverando al Comune l'assenza di un'analisi a 360 gradi «che tenesse nel debito conto gli sviluppi del traffico veicolare nella zona e, soprattutto, la giusta valorizzazione del complesso immobiliare dell’ex manicomio che è in via di riqualificazione da parte dell’università». Per il consigliere, il progetto del terminal andava inserito in una visione generale che in concreto portasse, ad esempio, a ricavare «spazi per la caffetteria-biglietteria-sala d’attesa-informazioni turistiche direttamente all’interno dell’ex manicomio», dice Di Teodoro, «inoltre, una vera valorizzazione delle mura storiche e di Porta Melatina e Porta delle recluse avrebbe dovuto suggerire di riqualificare l’area esterna della circonvallazione Ragusa con apposite aree verdi e adeguati arredi urbani, contestualmente spostando la via carrabile e i parcheggi sul lato esterno del piazzale, nel versante del lungofiume Vezzola», conclude il consigliere comunale.(v.m.)