Di Timoteo: «Sono critica ma resto con D’Alberto»

23 Luglio 2020

TERAMO. «Io sono e resto una consigliera di maggioranza. E lo sono per coerenza, parola sconosciuta ai più in consiglio comunale». Smentendo le voci che la vorrebbero già sui banchi dell’opposizione...

TERAMO. «Io sono e resto una consigliera di maggioranza. E lo sono per coerenza, parola sconosciuta ai più in consiglio comunale». Smentendo le voci che la vorrebbero già sui banchi dell’opposizione nel consiglio comunale di Teramo Francesca Di Timoteo chiarisce la sua posizione annunciando la volontà di chiedere un incontro al sindaco. «È con lui che devo chiarire e non con altri», precisa più volte, ricordando il percorso condiviso con D’Alberto fin dalla sua decisione di lasciare il Pd e fondare il gruppo Insieme Possiamo con il quale si sono presentati alle elezioni. Ed è proprio in virtù di quel percorso e del voto degli elettori, precisa, che oggi resta in maggioranza. Ma, aggiunge: «Non mi sembra di aver assunto nessun atteggiamento negativo, certamente ho esternato il mio disappunto quando c’è stato l’allargamento della giunta. Per mio conto ho sempre dato il massimo contributo possibile in tutte le occasioni». Per Di Timoteo tutti i suoi interventi, anche quelli letti come polemici, avevano il solo obiettivo di «stimolare l'amministrazione comunale a lavorare in maniera più celere, soprattutto per quei progetti che hanno dei fondi che molto probabilmente potremmo perdere».Poi rivendica il ruolo del consigliere di maggioranza non come quello di «un politicuccio dell'ultima ora oppure un numero o una mano alzata per poter approvare un provvedimento in consiglio», ma come quello di chi deve «leggere, studiare ed eventualmente sollevare laddove necessario dubbi e perplessità. Essere o non essere un consigliere di maggioranza lo hanno già decretato gli elettori e io non cambio le carte in tavola. Si può avere, così come sta accadendo, una sorta di isolamento, ma la cosa mi lascia del tutto indifferente». (a.mar.)
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