Difesa della costa, nuove risorse: dalla Regione altri 300mila euro

I fondi serviranno al completamento delle barriere da mettere a protezione dell’arenile in zona sud Scordella: «Contributo fondamentale per concludere i lavori appaltati». A Pineto procedura a rilento
SILVI. La Regione stanzia ulteriori 300mila euro per le opere antierosione a Silvi. Il dirigente del servizio opere marittime Marcello D’Alberto ha notificato al Comune la determina con la quale ha impegnato la somma che sarà così ripartita: 141mila euro all’anno appena concluso e 159mila euro da spendere nel corso del 2023. «Si tratta», chiarisce lo stesso D’Alberto, «di un finanziamento concesso al Comune oltre i 500 mila euro compresi nel Masterplan Abruzzo per il quale qualche giorno prima di Natale il Comune ha proceduto alla relativa gara di appalto per la realizzazione, la manutenzione e la rifioritura delle scogliere sul territorio della costa di Silvi». Sulla nuova iniezione di liquidità per la difesa della costa interviene il sindaco Andrea Scordella. «La liquidazione a favore dell’amministrazione cittadina della prima trance di 141mila euro è stata autorizzata ed è in pagamento», sottolinea, «insieme agli altri fondi impegnati e assegnati per il 2023 sarà utilizzati per incrementare il budget a nostra disposizione per far fronte al completamento dei lavori antierosione già appaltati. Con questo ulteriore finanziamento, infatti, contiamo di completare l’opera in realizzazione e la rifioritura delle scogliere previste in progetto. Ringrazio la Regione per l’impegno che sta mettendo in campo per cercare di risolvere il grave problema dell’erosione costiera che tiene in apprensione gran parte dei balneatori di tutto il litorale teramano».
Se da una parte la città di Silvi entro la prossima estate potrà contare su nuovi interventi per il completamento della sistemazione delle scogliere che serviranno a tutelare la gran parte della costa sud, compresa tra il torrente Piomba e il litorale all’altezza del Villaggio del fanciullo, nella vicina Pineto gli attesi lavori a difesa della costa nord di villa Ardente e del tratto antistante la pineta Catucci ancora non decollano. Il vice sindaco Alberto Dell’Orletta evidenzia che «nell’ultimo incontro avuto in Regione prima delle festività natalizie abbiamo appreso che è in corso la definizione dell’iter progettuale del secondo lotto di lavori per 500 metri di protezione, si sta completando ora la procedura della gara che vedrà poi l’appalto delle opere. Solo dopo questo passaggio si potranno iniziare i lavori. Non c’è però una data certa. Al momento risultano appaltati solo 50 metri di scogliere a cui dovrà seguire un corposo ripascimento. Se poi verrà effettuata una nuova revisione dei progetti di difesa della costa abruzzese», conclude Dell’Orletta, «i tempi rischiano di slittare ancora di più».
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