Difesa della costa, scontro aperto: «Lavori prima nella nostra zona»

Corsi (Martinsicuro vacanze) contro l’avvio del posizionamento delle barriere da Alba Adriatica: «Penalizzati da anni, le opere di protezione devono partire da Villa Rosa per salvare la spiaggia»
MARTINSICURO . Il posizionamento dei massi per la difesa della costa ad Alba Adriatica suscita reazioni da parte degli operatori turistici truentini. Si dice «perplesso» per l’avvio dell’intervento Amedeo Corsi, presidente dell’associazione “Martinsicuro vacanze”. «La costa sud di Villa Rosa da anni combatte l’erosione, ma le richieste di aiuto finora sono rimaste inascoltate», afferma, «spero che i colleghi albensi abbiano capito da dove derivano i problemi e non impongano ulteriori interventi partendo dal loro territorio».
Il presidente di “Martinsicuro vacanze”, associazione che raccoglie imprenditori che operano lungo il tratto di costa tra Alba e il confine con le Marche, ricorda la situazione «disastrosa» del litorale di Villa Rosa sud da anni sottoposta a erosione, con la spiaggia che d’inverno scompare sotto la forza del mare e in estate riaffiora solo in un lembo di arenile grazie al ripascimento di sabbia, che costringe gli operatori del settore a lavorare in condizioni drammatiche. La possibilità che il consolidamento prosegua sull’arenile nord di Alba, dove nella scorsa primavera sono stati già avviati interventi di ripristino della spiaggia che si sono rivelati fallimentari, mette in allarme il rappresentante degli operatori turisiti truentini. «C’è già un precedente eclatante», insiste Corsi, «nella stesura della prima bozza del piano regionale di difesa della costa la solita manina in un primo momento ha cancellato Villa Rosa sud, un’ingiustizia peraltro prontamente sanata». Il presidente chiama in causa i confinanti. «Sono anni che Alba Adriatica ci incolpa per la loro erosione», spiega, «non siamo riusciti a far capire loro che il fenomeno è dovuto al mancato apporto di sabbia da Villa Rosa che non ne ha più da consumare: restano solo pezzi di asfalto del lungomare. Ci hanno bloccato eventuali interventi con barriere rigide, hanno persino deciso la lunghezza dei tre pennelli nella zona sud di Villa Rosa». Sulla questione della realizzazione di scogliere parallele che dovrebbero essere messe a protezione del litorale Corsi lancia un monito molto chiaro. «Le scogliere devono essere posizionate da Villa Rosa sud, o meglio da Martinsicuro verso sud», avverte, «visto che nell’ultimo intervento sono state posizionate a Villa Rosa e in piccolissima parte a Martinsicuro, dove non c’era erosione. Gli amici operatori di Alba Adriatica devono farsene una ragione».
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