Difficile tenere i gemelli ma la società farà di tutto

La situazione contrattuale della rosa: sicuro il rinnovo di Speranza, probabile quello di Tonti, in forse Amadio. Cenciarelli, Scipioni e Di Paolantonio blindati
TERAMO. Qual è la situazione contrattuale della rosa del Teramo neo promosso in B? La maggior parte degli elementi in organico sono di proprietà della società di Campitelli e molti di questi si candidano a rimanere anche il prossimo anno per affrontare la sfida con la serie cadetta. I nomi sulla bocca di tutti, come è normale che sia, sono principalmente quelli di Lapadula e Donnarumma, i gemelli del gol (42 reti in due finora). La situazione dei due verrà affrontata con calma. Al momento sembra difficile trattenerli entrambi, ma il presidente Campitelli si sta muovendo da tempo (ci sono ottimi rapporti con gli agenti dei due bomber) per provare a capire se esistono margini di manovra.
Lapadula è in prestito dal Parma e il suo futuro è strettamente connesso al destino societario del club emiliano. Nei piani del bomber torinese c'è la volontà di liberarsi del contratto che lo lega al Parma fino al 30 giugno 2015. Uno scenario, quest'ultimo, che farebbe aumentare le chance di trattenere Lapadula in biancorosso, ma bisognerà inevitabilmente fare i conti con le tante richieste (di società di A e B) che l'ex giocatore del Nova Gorica ha avuto in questi straordinari mesi trascorsi alla corte di Vivarini. Lui, intanto, ha più volte lanciato segnali di attaccamento alla città, alla società e ai tifosi: sul gradimento di Lapadula per Teramo non ci sono dubbi. Donnarumma, in prestito dal Pescara, attende segnali dalla società biancazzurra. Anche nel caso dell'attaccante napoletano le richieste non mancano, ma il feeling tra il Teramo e il Pescara potrebbe favorire la permanenza di Donnarumma in biancorosso per un altro anno.
E gli altri? A giugno, per esempio, scadono i contratti di Tonti (si parla di un rinnovo da qualche tempo), Caidi, Di Matteo, Masullo, Fiore e del capitano Andrea Bucchi. C'è poi la particolare situazione del leader della difesa Ivan Speranza, uno dei grandi protagonisti della promozione in B, per il quale Campitelli ha recentemente usato parole d'elogio («Gli faccio firmare un contratto pluriennale e gli garantisco un futuro da dirigente», ha detto il patron) e che quindi potrebbe presto prolungare la sua fortunata esperienza a Teramo. Non si è ancora discusso di rinnovo con il mediano Stefano Amadio, brillante protagonista della cavalcata biancorossa. Nel caso in cui Vivarini dovesse andare via cosa farà Amadio, che da sempre è un fedelissimo del tecnico di Ari? Da valutare le posizioni di Perrotta (bisogna discuterne con il Pescara) e dell'esterno Petrella.
Il pitbull del centrocampo Diego Cenciarelli, appetito da diverse squadre, ha il contratto in scadenza nel 2016 al pari di Lulli, Loreti e Brugaletta. Un elemento come Cenciarelli farebbe davvero comodo al Teramo anche in B, vista la grande crescita avuta dal 23enne mediano umbro, nell'ultimo anno, sia sul piano tecnico che caratteriale. I due teramani, Stefano Scipioni e Alessandro Di Paolantonio, sono vincolati al Teramo fino al 2017 e sognano un ruolo da protagonisti nella serie cadetta.
Il prossimo 30 giugno scadono i prestiti dei portieri Cappa (Vicenza) e Narduzzo (Milan), del difensore Diakite (Parma) e del mediano Milicevic (Pescara). C'è poi da risolvere il problema Serraiocco. L'estremo difensore pescarese è in prestito a Vicenza da gennaio ma è ancora in comproprietà tra Teramo e Brescia. In attesa di chiarire le posizioni di Vivarini e Di Giuseppe, il Diavolo si interroga su quali giocatori della rosa attuale può puntare per il debutto tra i cadetti. (g.l.)
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