Disabile continua la battaglia per avere la carrozzina nuova
ARSITA. Le hanno dato per due volte carrozzine rotte e lei è costretta a vivere segregata in casa per un mese. Ma dopo un articolo sul Centro, il 7 giugno, alla Asl le avevano promesso che l’avrebbero...
ARSITA. Le hanno dato per due volte carrozzine rotte e lei è costretta a vivere segregata in casa per un mese. Ma dopo un articolo sul Centro, il 7 giugno, alla Asl le avevano promesso che l’avrebbero contattata subito per consegnarle finalmente una carrozzina elettrica nuova, in grado di affrontare le ripide salite di Arsita, dove Annamaria Alberoni vive.
«Ma finora non mi ha chiamato nessuno», ha detto ieri la disabile, che ha una pari-paresi spastica bilaterale, «lunedì ho chiamato io e alla Asl non mi hanno dato alcuna rassicurazione. Io non ce la faccio più a stare rinchiusa in casa, perchè dicono che sbloccano la pratica e poi nessuno si fa sentire? Mi trattano così perchè sono una disabile? Mi sono informata, la carrozzina costa 4.200 euro: una cifra enorme per me che prendo 700 euro di pensione e accompagnamento. Non so come fare, ma non ce la faccio più a stare chiusa in casa».
I vertici della Asl, di nuovo sollecitati sull’argomento, informano che appena avranno la scheda tecnica della carrozzina necessaria - reperendola fra i documenti presentati o chiedendola ex novo alla disabile - questa sarà acquistata. Il tutto, dicono, in tempi brevi.
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