Disabile morto per una rampa Parlano i consulenti tecnici

23 Gennaio 2020

PINETO. Nel processo in corso davanti al giudice monocratico Domenico Canosa per la morte del disabile sulla sedia a rotelle caduto su una rampa di accesso realizzata davanti a un supermercato di...

PINETO. Nel processo in corso davanti al giudice monocratico Domenico Canosa per la morte del disabile sulla sedia a rotelle caduto su una rampa di accesso realizzata davanti a un supermercato di Pineto, nell’udienza di ieri mattina sono stati ascoltati i primi consulenti tecnici. A cominciare dal medico legale , consulente della Procura, che nell’accertare i motivi della morte non ha escluso un nesso tra la caduta, la frattura del femore, il conseguente intervento chirurgico e la successiva emorragia. La sedia a rotelle si rovesciò sullo scivolo davanti al supermercato e l’anziano cadde a terra. Morì qualche giorno dopo in ospedale per i traumi riportati. Per la sua morte è finito a processo il titolare del negozio (difeso dall’avvocato Stefano Mariano) accusato di omicidio colposo e di inosservanza di alcune disposizioni previste dalla normativa sul superamento e l’eliminazione della barriere architettoniche. Secondo l’accusa della Procura, infatti, davanti al negozio sarebbe stata realizzata una rampa di accesso non regolare. Tra i testi sentiti anche un dipendente del negozio che ha ricordato come l’uomo fosse un cliente abituale.(d.p.)
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