Disabilità, progetto al liceo Saffo

Roseto. Gli studenti sperimentano le difficoltà di chi deve spostarsi in carrozzina
ROSETO. È ripartito al polo liceale Saffo, per l’anno scolastico in corso, il progetto “Sentinelle civiltà e felicità” promosso dall’associazione “Carrozzine determinate” con il presidente Claudio Ferrante. Sei le classi prime della scuola rosetana impegnate nell’iniziativa, patrocinata dalla stessa associazione, che «proietta i giovani studenti dapprima in un’analisi introspettiva sulla felicità per poi condurli a riflettere sull’empatia, sul pregiudizio, sull’inclusione e sulla diversità». Le barriere culturali prima e quelle architettoniche poi, sono state al centro di un ampio dibattito che ha coinvolto i giovani studenti. Le sei classi, oltre alle attività in aula, hanno toccato con mano quelle che possono essere le difficoltà e gli impedimenti di chi vive la propria vita su una sedia a rotelle.
«Questo progetto sta trasformando la nostra scuola e per il terzo anno consecutivo ho voluto fortemente Claudio Ferrante per i nostri studenti», dichiara il dirigente scolastico Achille Volpini, «lui, la sua storia e il suo progetto “sentinelle” costituiscono davvero un importante momento formativo che non potevo non riproporre anche per questo anno scolastico. Ho deciso di duplicarlo in modo da estenderlo a più classi prime possibili affinché i nostri studenti inizino il loro nuovo percorso, come ha scritto una nostra studentessa con lo spirito di essere cittadini più consapevoli». Gli studenti hanno osservato le criticità presenti in prossimità dell’istituto scolastico, tra marciapiedi rotti, mancanza di scivoli per accedere agli stessi e pendenze proibitive. Barriere architettoniche alle quali le persone normodotate spesso non prestano abbastanza attenzione vista la loro condizione. (e.c.)

