Disastro anche nei centri dell’entroterra A Cortino 280 ordinanze, 140 a Tossicia
In crescita le ordinanze di sgombero anche nei comuni dell'entroterra. Continuano i sopralluoghi delle squadre Fast e Dicomac della Protezione civile sulle abitazioni private e ogni giorno aumenta il...
In crescita le ordinanze di sgombero anche nei comuni dell'entroterra. Continuano i sopralluoghi delle squadre Fast e Dicomac della Protezione civile sulle abitazioni private e ogni giorno aumenta il numero degli sfollati. Nel comune di Cortino il sindaco Gabriele Minosse ha emesso già 280 ordinanze di sgombero, in Comune sono pervenute 14 richieste per i moduli Sae e «il numero di sfollati cresce ogni giorno», come dichiara il primo cittadino. A Rocca Santa Maria le ordinanze emesse dal sindaco Lino Di Giuseppe sono 85 con 25 sfollati e ancora 82 sopralluoghi da effettuare. A Tossicia il sindaco Franco Tarquini ha emesso 140 ordinanze di sgombero e il numero degli sfollati è di circa 80. «Le verifiche non sono ancora terminate e si prevedono altre inagibilità», fa sapere il sindaco. Ottanta sfollati anche a Castelli, dove dieci attività commerciali del borgo, in maggioranza botteghe artigiane, hanno dovuto chiudere. «Stiamo facendo di tutto per riaprire il centro storico per Natale», ha annunciato l'amministrazione comunale castellana. Nel comune di Castel Castagna sono state dichiarate inagibili altre abitazioni, soprattutto seconde case. In tutti i comuni proseguono le operazioni di messa in sicurezza degli edifici a rischio crollo a opera delle squadre Gts della Protezione civile. Operazioni volte alla riapertura delle zone rosse e delle attività commerciali e al ritorno di alcuni residenti nelle abitazioni. (a.d.f.)

