Disboscano il parco del Gran Sasso per coltivare la marijuana

22 Agosto 2015

Coltivazioni di droga ricavate tagliando a macchia di leopardo il bosco. Sequestrate mille piante

TERAMO. Una grande piantagione di cannabis è stata scoperta all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Larga dalla Stazione forestale di Rocca Santa Maria, dipendente dal Coordinamento territoriale per l’ambiente di Assergi. L’operazione ha portato al sequestro di oltre 1.000 piante di canapa dell’altezza media di 1 metro e 80 centimetri.

Gli arbusti di marijuana, non in piena fase di maturazione, erano coltivate e nascoste, a macchia di leopardo, in varie radure ricavate abbattendo alberi di un bosco misto di latifoglie in un sottobacino del Fiume Salinello nelle vicinanze della frazione Macchia da Borea del Comune di Valle Castellana. Si indaga per individuare i responsabili.