Discarica abusiva, gli autori nelle bollette abbandonate

MOSCIANO SANT’ANGELO . La polizia municipale scova una mega discarica di rifiuti nei pressi di un casolare in contrada Rovano. La scoperta di quell’ampio angolo di inciviltà è stata fatta proprio dal...
MOSCIANO SANT’ANGELO . La polizia municipale scova una mega discarica di rifiuti nei pressi di un casolare in contrada Rovano. La scoperta di quell’ampio angolo di inciviltà è stata fatta proprio dal comandante Enio Di Benedictis rimasto allibito davanti all’indecente spettacolo.
Tutto è venuto a galla durante i servizi di controllo del territorio e proprio nel corso delle ultimissime ispezioni è stato possibile individuare una vasta zona, in agro moscianese, utilizzata per scaricare svariato materiale. E qualcuno ha utilizzato il casolare abbandonato che si trova a ridosso della strada provinciale 15 del Convento. In verità i vigili già da tempo tenevano sotto controllo quel pezzo di campagna visto che già in passato vi era stata buttata immondizia di ogni genere. Ma mai come in questa circostanza. La municipale ha provato a utilizzare il sistema delle “foto trappola”, ma l’operazione non è andata a buon fine. Gli agenti allora hanno iniziato a lavorare sul materiale buttato con la speranza di risalire a chi se ne è liberato in modo illecito. Una quantità significativa di rifiuti abbandonati con disprezzo di chi invece segue le regole, dell’ambiente e dell’ecosistema. Le indagini hanno iniziato a dare frutti. Sarebbero state individuate persone fisiche e giuridiche facenti capo a comuni limitrofi. Sembrerebbe che gli autori del gesto provengano da Giulianova e Roseto. Ma l’attività ispettiva sul materiale, considerata la mole, non sarebbe ancora ultimata. Le ulteriori indagini vogliono pervenire all’individuazione esatta dei responsabili. Questi verranno multati e denunciati conl’obbligo inoltre della rimozione dei rifiuti e della bonifica del sito. Da quanto si è appreso, gli uomini della polizia municipale di Mosciano avrebbero in mano forti indizi. Infatti, tra il materiale scaricato, che sembra provenire dallo svuotamento di diverse cantine, sarebbero state trovate fatture, bollette altra documentazione che non lascerebbe dubbi sulla provenienza dei rifiuti e, di conseguenza, sulle colpe specifiche. (al. al.)
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