Discarica crollata, arriva la svolta «Bonifica al via a fine primavera»

17 Aprile 2022

D’Alberto annuncia l’accelerazione per l’intervento di chiusura dell’impianto e ripristino ambientale A inizio maggio la conclusione della gara d’appalto e poi l’apertura del cantiere: «Grande risultato»

TERAMO. La bonifica dell’ex discarica di contrada La Torre accelera. Il Comune, come annunciato nelle settimane scorse, ha avviato la procedura negoziata per l’affidamento dei lavori di chiusura definitiva e di ripristino ambientale dell’impianto chiuso nel febbraio del 2006 dopo il crollo dei rifiuti stoccati al suo interno. La determina, che avvia la fase decisiva del percorso per l’individuazione dell’impresa cui affidare i lavori, dopo la pubblicazione nell’apposita sezione del sito istituzionale dell’ente si concluderà il 4 maggio. Valutate le proposte e fatta l’aggiudicazione, i lavori potranno partire immediatamente.
L’obiettivo fissato dell’amministrazione cittadina è dunque di aprire il cantiere entro la fine della primavera. L’importo complessivo dei lavori posto a base d’asta per la gara è di poco superiore ai 2,2 milioni di euro reperiti tramite il Masterplan della Regione. L’appalto sarà assegnato alla ditta, tra le oltre dieci invitate dal Comune in base al procedimento semplificato previsto per l’intervento, secondo il criterio dell’offerta economica più vantaggiosa a favore dell’ente.
«Per la nostra città si tratta di una giornata particolarmente importante», commenta il sindaco Gianguido D’Alberto, che segue la procedura nelle vesti di commissario designato dalla Regione per la bonifica della zona in cui si trova l’impianto, «dopo anni di promesse e annunci da parte delle precedenti amministrazioni, che non hanno mai trovato alcuna concretizzazione, la chiusura definitiva della discarica e il ripristino ambientale dell’area diventano realtà. Ci siamo impegnati fin dal nostro insediamento per trovare i fondi e portare a termine l’iter, che è stato particolarmente complesso, riuscendo ad arrivare a questo risultato straordinario sia per l’aspetto ambientale che per l’impatto che avrà sulla tariffa».
Il primo cittadino assicura che «rispetteremo il cronoprogramma stabilito e, considerando i tempi della procedura, dovremmo arrivare ad affidare e far partire i lavori entro la fine della primavera». (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.