Discarica, fondi da recuperare Il Comune nomina un legale
TORTORETO. C’è una sentenza del tribunale di Teramo del 2010 poi, parzialmente annullata dalla Cassazione, che impone al Comune di Tortoreto di recuperare oltre 916mila euro per i lavori di bonifica...
TORTORETO. C’è una sentenza del tribunale di Teramo del 2010 poi, parzialmente annullata dalla Cassazione, che impone al Comune di Tortoreto di recuperare oltre 916mila euro per i lavori di bonifica della discarica del Salinello.
L’obbligo in capo all’ente nasce dalla querelle giudiziaria avviata nei confronti di un tecnico (parliamo del periodo a cavallo tra il 2007 ed il 2009) allora incaricato di procedere con i lavori di messa in sicurezza ambientale del sito. Lavori che, evidentemente, non erano stati effettuati da chi ne aveva l’onere contrattuale e a cui, poi ha dovuto nel tempo far fronte il Comune. Se è vero, secondo fonti comunali, che la parcella non venne pagata al professionista, sarebbe altrettanto vero che quelle spese l’ente non le avrebbe, probabilmente, sostenute se le cose fossero andate diversamente. Comunque sia, c’è una sentenza di primo grado e di Cassazione che aveva parzialmente riformato il provvedimento del tribunale di Teramo che obbliga il Comune tortoretano a procedere al recupero delle somme che sarà, probabilmente, di difficile attuazione. Il funzionario comunale, un anno fa, fece presente all’amministrazione comunale di dover provvedere ad incardinare azione legale nei confronti del professionista chiamato a responsabilità. A distanza di tempo da quella segnalazione dell’ufficio, la giunta comunale ha dato mandato di procedere alla nomina di un legale per avviare l’azione di recupero dell’ingente somma. Un atto dovuto che, seppur di difficile esecuzione, metterebbe al riparo gli amministratori da una qualsivoglia responsabilità omissiva.
Alex De Palo

