Discarica, il consiglio dice no «Il percolato finirà nel Piomba»

Atri, alla seduta di ieri hanno partecipato anche i rappresentati dei Comuni di Silvi e Pineto Amministratori, ambientalisti e comitati civici contrari. Centorame: il piano regionale rifiuti va rivisto
ATRI. Atri ribadisce un secco no all’ampliamento della discarica Santa Lucia. Ieri alle 16 nel consiglio comunale erano presenti associazioni ambientaliste, cittadini, comitati locali. A schierarsi nella lotta contro la costruzione del terzo invaso di 300mila metri cubi anche i Comuni di Silvi e Pineto.
Ad aprire la seduta è stata Ilaria De Lauretis presidente del comitato anti discarica di Santa Lucia che ha detto alla platea: «Chiediamo che oggi si ribadisca nettamente la contrarietà all’ampliamento del sito e speriamo che questo impegno sia ufficializzato con una delibera da tutti i Comuni interessati a condividere la contrarietà del territorio ad ospitare un terzo invaso a Santa Lucia. Inoltre chiederemo un tavolo tecnico con la Regione per ridiscutere il Prg atriano». L’assessore all’ambiente Mimma Centorame ha posto invece l’accento di quali potranno essere le ripercussioni sull’ambiente: «Gli scoli della discarica finiscono in fosso Portella che è un affluente del fiume Piomba che sgorga a mare. Abbiamo presentato le nostre osservazioni alla Regione, richiedendo anche la revisione del piano regionale, sui rifiuti occorre non ampliare per poi bonificare ma creare un ciclo unico di rifiuti, un centro di compostaggio e migliorare la differenziata dei Comuni». Lo sa bene in tema di raccolta differenziata il sindaco di Silvi Andrea Scordella che ieri presente in prima fila nella sala consigliare ha detto di voler trovare risorse alternative all’interramento che «è ormai superato bisogna puntare sulla raccolta differenziata fatta nel migliore dei modi».
Il primo cittadino Piergiorgio Ferretti ha posto l’accento sul problema del percolato che costituisce una forma di inquinamento che va scongiurato. «Questo consiglio comunale è un’ulteriore espressione di dissenso all’ampliamento della discarica specie considerando che i Comuni limitrofi non conferiscono nel sito», ha aggiunto il sindaco. Della stessa idea è l’assessore all’ambiente di Pineto Marta Illuminati che ha ribadito il suo no a un nuovo invaso che non da nessun valore aggiunto al territorio specie perché i Comuni consorziati non vi conferiscono nulla. Dalle file d’opposizione, il consigliere di Atri Civica Paolo Basilico ha detto che «i Comuni consorziati non scaricano nel sito quindi non ha senso un invaso che non si può utilizzare». Secca contrarierà è stata espressa da Domenico Zenobio presidente di “ Italia Nostra- Terre del Cerrano” che ha sottolineato che la manifestazione che c’è stata sabato scorso è stata molto partecipata. Ribadiamo che la Regione con le osservazioni alla mano contrarie all’ampliamento deve fare marcia indietro, se così non fosse siamo disposti ad occupare pacificamente la discarica fermando i tir che ogni giorno vanno a buttarvi i rifiuti».
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