Discariche sul Vomano Incivili sempre all’opera

Roseto, non basta lo spauracchio delle multe per fermare l’abbandono di rifiuti Il sindaco Pavone: «Installeremo le telecamere per la videosorveglianza»
ROSETO. La foce del fiume Vomano trasformata in un immondezzaio a cielo aperto. Si moltiplica infatti la presenza di cumuli di rifiuti abbandonati in maniera selvaggia da incivili che continuano a considerare discarica una delle zone più suggestive del territorio comunale. Un’usanza che l’amministrazione comunale sta tentando in tutti i modi di arginare, ma con scarsi risultati.
«La battaglia contro chi abbandona i rifiuti e non rispetta le regole, facendo un grave danno d’immagine alla nostra città, è un tema a noi molto caro e sul quale non siamo disposti a scendere a compromessi», sottolinea il sindaco Enio Pavone, «ho già fatto un ordine di servizio al comandante della polizia municipale perché fossero svolti controlli approfonditi, anche notturni, per monitorare il territorio e pizzicare chi continua ad abbandonare i propri rifiuti in maniera indiscriminata. Negli anni abbiamo inasprito poi sempre più le pene pecuniarie, giunte fino a un massimo di tremila euro, lavorando sulla duplice direttrice di sensibilizzare la collettività e reprimere questo fenomeno».
Nel 2015, per reati legati proprio all’abbandono dei rifiuti e al mancato rispetto del regolamento di polizia rurale, sono state elevate 37 sanzioni, per un totale di 5.350 euro. Nel 2014 i verbali furono 49 per un totale di 8.800 euro. «Prima abbiamo puntato a informare, ora è tempo di sanzionare chi non ci vuole sentire», ha ribadito il sindaco Pavone, «anche per questo stiamo predisponendo il posizionamento, su tutto il territorio comunale, di una serie di apparecchiature di videosorveglianza che ci aiuteranno a stanare i trasgressori». Va sottolineato che il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti è gratuito ed è curato dalla Diodoro ecologia srl, la ditta di Roseto che si è aggiudicata la gara d’appalto europea per un importo di 14milioni e mezzo di euro. Oltre alla raccolta e smaltimento dei rifiuti, la ditta incaricata si occupa di una serie di servizi, come indicato nel contratto, tra cui ci sono anche le foto-trappole, cioè apparecchiature in grado di cogliere sul fatto eventuali trasgressori. Intanto sta entrando a pieno regime la raccolta dei rifiuti ingombranti a domicilio dopo un’iniziale difficoltà determinata dal passaggio di consegne. Il servizio è stato concepito dall’amministrazione comunale in maniera tale da eliminare le criticità riscontrate in passato. Infatti fino a qualche anno fa i cittadini potevano buttare i loro rifiuti ingombranti vicino ai cassonetti il primo venerdì del mese. Una regola che però nel tempo ha favorito la pessima abitudine di abbandonare in maniera indiscriminata ogni tipo di rifiuto vicino ai cassonetti.
Federico Centola
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