Distretto sanitario, il sindaco: «Ho invitato Marsilio in città»
ROSETO. «Ho invitato il governatore Marco Marsilio a venire a Roseto per vedere la situazione disastrosa dell'attuale distretto sanitario di base in via Adriatica, e spero che entro fine giugno al...
ROSETO. «Ho invitato il governatore Marco Marsilio a venire a Roseto per vedere la situazione disastrosa dell'attuale distretto sanitario di base in via Adriatica, e spero che entro fine giugno al massimo possa ripartire l'iter per il nuovo Dsb». Nonostante la grande incertezza sul futuro dei presidi ospedalieri e territoriali, il sindaco Sabatino Di Girolamo è deciso a sbloccare l'iter per la realizzazione del nuovo distretto sanitario di base, necessario per Roseto e per tutta la vallata del Vomano. Del nuovo Dsb a Roseto si parla da anni, e quando nel 2019 sembrava che la cosa potesse concretizzarsi, prima è sopraggiunta la morte di Roberto Fagnano, all’epoca direttore generale della Asl di Teramo, che voleva fortemente i presidi ospedalieri territoriali, e poi si è scatenata l'emergenza Covid che ha frenato l’iter. Ora però non ci sono più scuse, e il primo cittadino pretende che sia la Asl di Teramo sia la Regione Abruzzo facciano di tutto per realizzare il nuovo Dsb.
«Il Comune ha già concesso l'area per realizzare il Dsb, ovvero piazza Marco Polo a sud di Roseto, e c'è anche il progetto», precisa il sindaco, «ci sarebbero anche i fondi adesso con il Recovery plan. Per la sanità ci sono tre miliardi di euro, e i due terzi sono destinati alla sanità territoriale. A noi basterebbero cinque milioni di euro per realizzare il distretto».
Tutto è partito nel febbraio 2019, quando c’è stata la firma dello schema di protocollo tra la Asl di Teramo e il Comune di Roseto per la realizzazione del nuovo distretto sanitario di base, ma la morte di Fagnano e il posto vacante di direttore generale a Teramo per alcuni mesi ha bloccato tutto. È stato poi nominato direttore generale Maurizio Di Giosia, ma è arrivata l’emergenza Covid e il discorso sul nuovo distretto a Roseto non è mai stato ripreso. Per il nuovo distretto inoltre c’è già una bozza di progetto, che fu presentata il 16 novembre 2018 in una conferenza stampa alla quale presero parte, oltre al sindaco, ai consiglieri e assessori, anche i vertici della Asl: il progetto prevede una sorta di mini-ospedale con due edifici a due e a tre piani su una superficie di 4.200 metri quadrati, oltre a un parco verde e un’area parcheggio di 2.100 metri quadrati, al coperto, con pannelli fotovoltaici per dare energia alle strutture. (l.v.)
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