Distretto sanitario in consiglio L’opposizione: «Sarà battaglia»

La convocazione per martedì dopo che nella precedente seduta è mancato il numero legale L’ex sindaco Di Girolamo: «Ci vuole l’impegno a chiedere alla Asl anche la residenza per anziani»
ROSETO. Consiglio comunale bis sul distretto sanitario di base convocato per martedì dopo che nel primo è mancato il numero legale. Non si è concluso bene infatti il precedente consiglio del 16 novembre perché, dopo un'accesa discussione tra il sindaco Mario Nugnes e la consigliera comunale di minoranza Teresa Ginoble, lo stesso sindaco, anziché votare contro la mozione avendo compatta la sua maggioranza, ha invitato i suoi consiglieri ad uscire dall'aula ed è uscito anche lui. C'è stata comunque tanta agitazione nello scorso consiglio e magari in maggioranza si è pensato che il discorso potesse essere concluso lì.
I consiglieri di opposizione Teresa Ginoble e Nicola Petrini però, venerdì 18 novembre, hanno inviato una lettera alla presidente del consiglio Gabriella Recchiuti allegando uno stralcio del regolamento consiliare e chiedendo di rinviare gli inviti alla pec dei rispettivi consiglieri regionali, e alcuni di essi, ad esempio Sandro Mariani e Dino Pepe, potrebbero essere presenti martedì. «In riferimento alla seduta consiliare dl 16 novembre», scrivono Ginoble e Petrini, «dichiarata deserta per mancanza di numero legale, si chiede innanzitutto se sia regolare che il sindaco inviti i consiglieri ad uscire dall’aula e di non partecipare alla votazione. Poiché ci sono stati inoltre fraintendimenti sull’eventuale ricezione degli inviti da parte delle autorità regionali, si chiede che gli inviti via pec siano preceduti o seguiti da apposite telefonate di avviso o di conferma». Secondo il consigliere di opposizione Sabatino Di Girolamo, il primo cittadino avrebbe perso le staffe dopo la discussione con Ginoble. «La rabbia è cattiva consigliera», dice Di Girolamo, «e così il sindaco ha detto ai suoi consiglieri di uscire e anche lui è andato via. Io poco prima, nel mio intervento, avevo chiesto di sospendere il consiglio per una conferenza dei capigruppo, perché stavamo trovando la quadra per presentare una mozione condivisa. Nessuno di noi ha detto di non volere la Casa di Comunità hub, ci mancherebbe. Volevo solo portare la maggioranza sul discorso che la Casa di Comunità dovesse essere solo il primo lotto funzionale di un più ampio distretto promesso dalla Asl nel 2019, con l’impegno di chiedere alla Asl anche la Rsa, la residenza per anziani».
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