Documentario rende omaggio alla sindacalista Finavera

11 Ottobre 2016

MONTORIO. "Dopo la primavera" è il titolo del documentario di David Fratini prodotto dallo Spi Cgil di Teramo in collaborazione con il mensile "LiberEtà" con il patrocinio del Comune di Montorio al...

MONTORIO. "Dopo la primavera" è il titolo del documentario di David Fratini prodotto dallo Spi Cgil di Teramo in collaborazione con il mensile "LiberEtà" con il patrocinio del Comune di Montorio al Vomano per rendere omaggio alla figura di Vera Finavera, sindacalista attiva negli anni Cinquanta durante le cosiddette "Lotte del Vomano". Una lunga battaglia, culminata nel '52-'53 con 120 giornate di sciopero contro la società Terni, del gruppo Iri, durante la costruzione degli impianti idroelettrici del Vomano.

Il documentario verrà presentato in anteprima nazionale durante il convegno che si terrà domani nella sala conferenze del Chiostro degli zoccolanti a Montorio alle ore 15,30. Il convegno, organizzato dalla Camera del lavoro di Teramo e dallo Spi Cgil, con il patrocinio del Comune di Montorio al Vomano sarà l'occasione per presentare il documentario sulla figura di Vera Finavera. Introdurrà i lavori il segretario generale dello Spi-Cgil di Teramo Giuseppe Oleandro e subito dopo il regista presenterà il documentario. A parlare di quella basilare stagione di lotte sindacali e della figura della sindacalista, saranno il rettore dell'Università degli studi di Teramo Luciano D'Amico, il sindaco di Montorio al Vomano Giovanni Di Centa, il presidente della Provincia di Teramo Renzo Di Sabatino, il segretario generale dello Spi Cgil Abruzzo Antonio Iovito e il segretario generale della Cgil di Teramo Giovanni Timoteo. Concluderà i lavori Ivan Pedretti, segretario generale nazionale dello Spi Cgil.

Sarà un importante momento di riflessione su quella che era la provincia di Teramo, più di sessant’anni fa. Una provincia, come ha ricordato lo storico Luigi Ponziani nel documentario, ancora fra le più povere d’Italia. E in questo contesto va inquadrata la figura della sindacalista, scomparsa 10 anni fa, e il suo ruolo propulsivo nelle lotte del Vomano, per la conservazione del posto di lavoro di centinaia e centinaia di operai. Per evitare loro di ripiombare nella povertà. (a.f.)