“Dolcezze recluse”, le donne in cella preparano i biscotti
TERAMO. Protagoniste di “Dolcezze recluse”, il progetto organizzato dall’associazione “Bon Ton”, saranno le mamme detenute nel carcere di Castrogno, che questo pomeriggio prepareranno dolci e...
TERAMO. Protagoniste di “Dolcezze recluse”, il progetto organizzato dall’associazione “Bon Ton”, saranno le mamme detenute nel carcere di Castrogno, che questo pomeriggio prepareranno dolci e biscotti da regalare ai propri figli per la festa della mamma. L’iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Teramo, vedrà coinvolta in prima linea anche l’assessore al sociale Valeria Misticoni, che aiuterà nella realizzazione di alcuni biscotti in pasta frolla Anna Di Paolantonio, presidente dell’associazione “Bon Ton”. «Durante l’incontro culinario le “dolcezze recluse” prepareranno dei loro dolci particolari. Li faranno con le attrezzature che usano in cella. Ad esempio montano la panna con la bottiglia di plastica. Preparerò dei biscotti insieme a loro per poi omaggiare i bambini, nel giorno della festa della mamma», ha spiegato Di Paolantonio.
«È una bellissima iniziativa, a cui abbiamo aderito, organizzata in occasione della festa della mamma per portare un po’ di quotidianità e di normalità alle donne che sono all’interno del carcere», ha aggiunto l’assessore. «Abbiamo creato questo spazio dedicato a loro perché vogliamo che si presti attenzione alla situazione delle donne recluse. Per le mamme sarà un’occasione per parlare delle proprie problematiche e per far vedere quel che riescono a realizzare con i pochi strumenti che hanno a disposizione», ha concluso Elisabetta Santolamazza, dirigente del carcere di Castrogno, affiancata dalla sociologa Gabriella Sacchetti. (c.d.g.)
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