Domani i funerali dell’avvocato

Morte di Literio, l’autopsia conferma il problema cardiaco
ATRI. E’ stata eseguita ieri l’autopsia su Lorenzo Literio, il giovane avvocato di Atri morto venerdì sera. La salma è stata dunque restituita a familiari, dopo il nulla osta del sostituto procuratore di turno Stefano Giovagnoni: i funerali si svolgeranno domani alle 15 nel duomo di Atri.
L’autopsia, eseguita da Gina Quaglione, direttore dell’unità di anatomia patologica a Teramo, pare confermi che la morte dell’avvocato di 43 anni è avvenuta per un problema cardiaco, anche se la conferma definitiva arriverà quando ci saranno i risultati delle analisi sui tessuti.
Che si trattasse probabilmente di un infarto era stato ipotizzato subito, anche per il modo repentino in cui è avvenuta la morte di Literio. Era infatti a passeggio con un amico, portavano a spasso i rispettivi cani, quando si è accasciato a terra. Inutili i soccorsi, arrivati sul posto, in via Maralto: sono state tentate tutte le manovre rianimatorie possibili, ma non c’è stato nulla da fare. Pare inoltre che Literio qualche giorno prima avesse avuto un malore tanto da finire al pronto soccorso. Literio lascia la moglie e due bambini piccoli. La notizia della sua morte ha toccato profondamente Atri, dove era stimato da tutti, ma anche l’intera provincia di Teramo, dove era apprezzato come avvocato. Literio aveva infatti uno studio legale ad Atri e uno studio associato a Pineto. Il sindaco Piergiorgio Ferretti, anche a nome dell’amministrazione comunale, ha porto le condoglianze alla famiglia « per la improvvisa e prematura scomparsa del caro Lorenzo, amico di infanzia, professionista e uomo onesto. Caro Lorenzo resterà sempre nel mio cuore il tuo sorriso».

