Domani in piazza per difendere la legge sull’aborto
TERAMO. Il “Collettivo Malelingue” e l’associazione “Donne in Alba” scenderanno domani in piazza a Teramo (in piazza Orsini alle 16.30) e ad Alba Adriatica (nella rotonda Nilo alle 12) a favore del...
TERAMO. Il “Collettivo Malelingue” e l’associazione “Donne in Alba” scenderanno domani in piazza a Teramo (in piazza Orsini alle 16.30) e ad Alba Adriatica (nella rotonda Nilo alle 12) a favore del diritto all’aborto e in occasione del 43esimo anniversario della legge 194.
«L’interruzione volontaria di gravidanza, sebbene formalmente garantita, è ancora oggi una lotta contro il tempo, la burocrazia e il personale medico obiettore di coscienza», scrivono le due associazioni insieme a quelle di Pescara, Avezzano, L’Aquila, Ortona e Lanciano. La nota attacca anche la Regione e il Comune di Pescara, oltre alla “Marcia per la Vita” organizzata proprio per domani a Roma dalle associazioni contrarie. Continua la nota: «Contrattacchiamo insieme chiedendo la difesa dei diritti. Vogliamo l'accesso gratuito alla contraccezione e alle cure ginecologiche; l'accesso davvero sicuro, gratuito e garantito all'interruzione volontaria di gravidanza; la garanzia di accesso all’interruzione di gravidanza in ogni ospedale; in servizio nelle strutture pubbliche soltanto il personale sanitario non obiettore; la pillola Ru486 negli ospedali e nei consultori; un'educazione alla sessualità e all’affettività nelle scuole; il ripristino dei consultori.

