Donato un simulatore di parto all’ospedale

TERAMO. L’associazione culturale “Federica e Serena” ha donato al reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Teramo un simulatore di parto. L’associazione, di concerto con il Bim e il...
TERAMO. L’associazione culturale “Federica e Serena” ha donato al reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Teramo un simulatore di parto. L’associazione, di concerto con il Bim e il Comune di Teramo, ha potuto acquistare il particolare strumento grazie a parte del ricavato della serata musicale “Note su ali di farfalla”, organizzata dalla stessa associazione e svoltasi lo scorso settembre nell'ambito dell’evento “Teramo Natura Indomita”. «Felicissimi di essere riusciti a realizzare questa iniziativa», il commento entusiasta del presidente della fondazione Elena Di Tommaso. «La nostra associazione nasce per mantenere vivo il ricordo di Federica Moscardelli e Serena Scipione, studentesse di medicina vittime del terremoto dell'Aquila. La donazione era quindi un obiettivo molto importante per noi, vista la grande passione per la medicina che animava le due ragazze».
« Il simulatore di parto è uno strumento davvero importante per il nostro reparto », ha dichiarato con soddisfazione Anna Marcozzi, direttrice dell’unità operativa di ostetricia e ginecologia del “Mazzini”. «Verrà utilizzato nei corsi di aggiornamento e per permettere alla nuova generazione di medici e ostetriche un apprendimento professionale e completo». Il simulatore viene utilizzato per formare gli studenti in caso di parto normale e complicato, nonché nelle emergenze ostetriche. La simulazione ostetrica si è rivelata efficace per migliorare l'applicazione delle conoscenze, l’adesione ai protocolli e la capacità di reazione in situazioni di emergenza. Ospite d'onore della serata musicale e benefica di settembre era stato Neri Marcorè, intervenuto anche ieri mattina in diretta video al momento della consegna del simulatore. «Sono veramente felice che la donazione sia stata portata a termine», ha detto l’attore, «ricordo con grande nostalgia il concerto fatto a Teramo a settembre, mi sono trovato davvero bene. Speriamo che eventi del genere possano ripetersi quanto prima». Il sindaco Gianguido D'Alberto ha colto l’occasione per invitare nuovamente in città Marcoré: «Quando finalmente si potrà tornare ad organizzare eventi e concerti, Teramo ti aspetta a braccia aperte ».
Giacomo Novelli

