Donazioni di sangue Campagna Fidas per trovare giovani

TERAMO. I donatori di sangue sono sempre meno e la Fidas e l'università di Teramo si alleano per promuovere la cultura della donazione soprattutto tra i più giovani. Per farlo è stato emanato un...
TERAMO. I donatori di sangue sono sempre meno e la Fidas e l'università di Teramo si alleano per promuovere la cultura della donazione soprattutto tra i più giovani. Per farlo è stato emanato un bando destinato agli studenti della facoltà di Scienze della comunicazione, che avranno come compito quello di elaborare e realizzazione una campagna per sensibilizzare e avvicinare le fasce più giovani della popolazione alle donazioni di sangue.
Il "Progetto Fidas", cofinanziato dall'università e dall'associazione, mette a disposizione cinque borse di studio per i componenti del gruppo di lavoro che saranno selezionati tramite una prova scritta e una prova orale. Quella da destinare al coordinatore del progetto è di 4.000 euro, mentre le altre quattro saranno da 2.000 ciascuna, da assegnare agli altri partecipanti. Gli interessati dovranno inviare la domanda di partecipazione alla facoltà di Scienze della comunicazione entro le 12 del 15 dicembre. È invece prevista non più tardi del 31 maggio 2016 la conclusione del progetto, con la creazione di una campagna di comunicazione «efficace, mirata e innovativa» che «dovrà parlare soprattutto ai giovani».
A Teramo negli ultimi anni è stato registrato un calo nel numero di donazioni, che scendono dalle 6.736 del 2011 alle 5.679 del 2014. Come ricordato a fine agosto dal presidente della Fidas, Pasquale Di Patre, nel 2013 erano 3.823 i donatori periodici, di cui 1.009 ragazzi e ragazze di età compresa tra i 18 e i 28 anni. L'anno successivo erano scesi a circa 845, su un totale di 3.779. Una diminuzione non solo da imputarsi ad un generale calo demografico, ma anche a motivazioni di ordine più pratico, tra cui proprio le crescenti difficoltà a fidelizzare i giovani.
Chiara Di Giovannantonio
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