Donna di 61 anni trovata morta in bagno

L’allarme è stato dato dalla figlia, dovevano andare in ospedale per un intervento programmato
TERAMO. L’allarme è stato dato dalla figlia che era andata a prendere la madre per portala in ospedale per un intervento chirurgico programmato. Ma Marisa Troiani 61 anni, non rispondeva. La figlia ha dunque chiamato il 118 e i vigili del fuoco.
Così ieri mattina, poco dopo le 7, una squadra di vigili del fuoco del comando di Teramo è intervenuta nello stabile in via San Luca, in contrada San Benedetto.
Un vigile del fuoco, dopo aver raggiunto con l'autoscala un balcone dell'appartamento posto al quarto piano e dopo aver rotto il vetro di una finestra, è entrato nell'abitazione, dove la donna viveva da sola.
Il corpo della donna, privo di vita, è stato rinvenuto riverso in bagno. Successivamente i vigili del fuoco hanno aperto il portone dell'appartamento, per consentire l'accesso al personale del 118 di Teramo che non ha potuto far altro che constatare il decesso della donna.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di San Nicolò e Teramo per gli adempimenti di propria competenza, finalizzati anche all'accertamento della causa della morte.
Il medico legale, dall’ispezione cadaverica eseguita sempre in mattinata, ha accertato che la morte di Marisa Troiani è avvenuta per infarto, scartando l’ipotesi della caduta accidentale in bagno, fatta in un primo momento. È stato dunque dato il nulla osta alla sepoltura. (a.f.)
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