Donna muore mentre passeggia in mare

La vittima è una 69enne di Alba. È stata stroncata da un malore a pochi metri della riva
ALBA ADRIATICA. Un malore improvviso mentre passeggiava in acqua: così il solleone ha mietuto l’ennesima vittima sulla costa di Alba Adriatica. A perdere la vita, ieri mattina, è stata Elena Ricci, donna albense di 69 anni, che verso le 11.30 si è accasciata in arresto cardiaco, mentre era in mare di fronte allo stabilimento La Primula, dove l’acqua è alta poche decine di centimetri. La temperatura percepita in quel momento, secondo i bagnini, era di 40 gradi. Sono stati loro ad accorgersi per primi di quanto accaduto e a portare immediatamente la donna a riva, dove hanno avviato la lunga e sfiancante fase dei massaggi cardiaci, per poi tentare l’uso del defibrillatore, prima dell’arrivo dell’equipaggio dell’ambulanza della Croce Rossa con a bordo il medico del 118 che ha continuato i soccorsi. Quasi un’ora di tentativi di rianimare la donna, che però non sono serviti. È intervenuta anche la guardia costiera per i rilievi del caso. C’è però l’accorato appello, che non cela amarezza per l’accaduto, di chi ogni giorno è impegnato ad assicurare che tutto vada per il verso giusto sull’arenile albense, anche quando i fruitori della spiaggia che non rispettano le norme di buon senso. Sono i responsabili di Costa Sicura, la società che gestisce i bagnini sull’arenile albense: «È importante che i bagnanti, soprattutto gli anziani, prendano coscienza dei pericoli per la salute che possono essere provocati dal sole nelle ore calde della giornata: devono restare all’ombra almeno dalle 11 alle 16 del pomeriggio». Nello scorso mese di giugno, ad Alba Adriatica, c’era stato una salvataggio in acqua, ma dall’esito fortunatamente favorevole, da parte dei bagnini che avevano recuperato una donna che rischiava di annegare perché in balìa delle forti correnti marine.
Luca Tomassoni
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