«Donne in aumento nelle liste, ma ancora non basta»

25 Agosto 2020

TERAMO. Nei cinque comuni della provincia di Teramo che il 20 e 21 settembre voteranno per le elezioni amministrative (Bisenti, Castelli, Castel Castagna, Isola del Gran Sasso e Montorio al Vomano)...

TERAMO. Nei cinque comuni della provincia di Teramo che il 20 e 21 settembre voteranno per le elezioni amministrative (Bisenti, Castelli, Castel Castagna, Isola del Gran Sasso e Montorio al Vomano) le donne candidate a sindaco sono tre contro otto uomini, mentre su un totale di 132 candidati consiglieri 90 sono di sesso maschile e 42 sono donne.
Su questi numeri riflette in una nota la consigliera di parità della Provincia di Teramo Monica Brandiferri, sostenendo: «Apparentemente potrebbe sembrare un trend positivo, tenendo conto degli standard abituali delle passate tornate elettorali, ma non bisogna dimenticare che molto dipende dall’introduzione di norme che favoriscono la candidatura di donne. L’unico comune al di sopra dei 5.000 abitanti è quello di Montorio al Vomano, che ha dovuto rispettare la legge numero 215/12, secondo cui “nelle liste dei candidati nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore a due terzi”. Ed è proprio per osservare tale normativa che tutte le tre liste presentate a Montorio hanno inserito cinque candidate per ciascuna, su un totale di dodici aspiranti consiglieri. Invece per l’elezione dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, nel cui ambito di applicazione ricadono i restanti quattro comuni, l’unica previsione di riequilibrio di genere è contenuta nel principio secondo cui “nelle liste dei candidati è assicurata la rappresentanza di entrambi i sessi”. In tal senso significativo è il caso del Comune di Castel Castagna, dove le due candidate a sindaco, l’uscente Rosanna De Antoniis e la sfidante Laura De Antoniis, nelle loro liste hanno candidato rispettivamente quattro e sei donne su un numero totale di dieci candidati a consigliere. Invece a Bisenti», conclude Brandiferri, «dove è stata presentata un’unica lista, su un totale di undici candidati, compreso il sindaco, è presente una sola donna».