Dopo il taglio dell’erba spuntano i rifiuti
Roseto, pattumiera accanto alla pista ciclabile nella zona sud. Tacchetti: «Abbiamo pochi vigili»
ROSETO. Una zona piena di attività commerciali e molto trafficata, con una pista ciclabile e, accanto, rifiuti di ogni genere. È la cittadella sportiva a sud di Roseto dove il Comune, la scorsa settimana, ha effettuato il taglio dell’erba nello spazio adiacente il tratto ciclabile che collega la statale 150 a via Fonte dell’Olmo. Tolta l’erba, sono spuntati rifiuti come cumuli di plastica, buste, scarpe rotte: una situazione che va avanti da troppo tempo. Nonostante i continui solleciti delle varie amministrazioni a tenere pulito il proprio territorio, alcuni cittadini continuano ad abbandonare i propri rifiuti in zone nevralgiche della città senza pensare alle conseguenze che ne derivano. Gli abbandoni vengono effettuati principalmente durante le ore notturne, quando è più difficile organizzare controlli. Cosa si può fare per limitare questa brutta abitudine? «Principalmente è una questione di civiltà», commenta il vicesindaco Simone Tacchetti, «se non si sporca, il Comune poi non deve pulire. E’ difficile beccare qualcuno perché l’abbandono avviene o la notte o la mattina presto, quando la polizia municipale ancora non è in servizio». È stato mai multato nessuno? «E’ capitato che i vigili urbani hanno trovato dei rifiuti riconducibili a qualcuno», precisa Tacchetti, «e c’è stata qualche sanzione, ma purtroppo il fenomeno continua”. C’è carenza sia di personale del Comune sia di vigili urbani, pochi per una città con un vasto territorio come Roseto. «Noi soffriamo la carenza di risorse», conferma Tacchetti, «economiche e umane. Abbiamo del personale eccellente ma sono troppo pochi per riuscire a coprire l’intero territorio, così come i vigili urbani. Sicuramente dovremo intervenire per incrementarne il numero».
Luca Venanzi
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